Generazione Z: chi sono e dove trovarli

Le persone nate dal 1996 in poi decideranno il futuro del tuo e-Commerce. Queste rappresentano già una grossa fetta di acquirenti online, e sono in grado di influenzare anche le decisioni d’acquisto dei genitori. Erroneamente, quando si parla di targeting, chi crea le campagne di marketing tende a mettere sotto lo stesso ombrello Millennial e Generation Z. Non c’è niente di più sbagliato. Ma chi sono i Gen Z e come può il tuo e-Commerce conquistarsi i loro favori?

ragazza gen z con smartphone

INDICE

1. Generazione Z e Millenials, chi sono

2. Come ottenere l'attenzione della Gen Z

3. Dove trovare la Gen Z

In conclusione

Generazione Z e Millenials, chi sono

Se ti stai chiedendo che differenza c’è tra Millennial e Gen Z, qui troverai le informazioni di base che ti aiuteranno a distinguere le due generazioni.

1. Chi è la Generazione Z

Dal momento che sono nati quando la realtà tecnologica era già smart, i membri della Generazione Zero (o Centennials, Digitarians, Gen Z, iGen, Plurals, Post-Millennials, Zoomers) sono cresciuti con lo smartphone in mano, comunicano principalmente tramite app di messaggistica e sono estremamente presenti sui social.

Rispetto alle persone della generazione precedente, i Gen Z si fidano di più (62% contro il 56%) di marchi che dimostrano responsabilità sociale (con concetti quali inclusività, sostenibilità e rispetto dell’ambiente).

🏳️‍🌈Lettura consigliata: Linguaggio inclusivo, una guida per il marketing

Un’altra enorme differenza da tenere in considerazione riguarda l’immagine: anche se la preferenza per i contenuti visivi è condivisa, la Generazione Z rigetta tutto ciò che è fotoshoppato, vuole vedere contenuti raggiungibili e si fida degli influencer.

Apprezza inoltre l’individualità, ed è più scettica circa sconti e ad sui social rispetto ai Millennial.

💡Il migliore approccio di marketing, per la Gen Z, è quello di celebrare l’individualità, senza cercare di prescrivere un’immagine troppo circoscritta.

Se comparata alla generazione precedente, la Gen Z preferisce alla convenienza dei prezzi la possibilità di comparare costi e performance di un prodotto su internet. Pensa, inoltre, che un e-Commerce debba avere prodotti esclusivi.

Acquirenti Italiani suddivisi per età: Gen Z e Millennial rappresentano il 33% di consumatori e consumatrici

Fonte: Statista

♻️ Non solo per colpire il tuo gruppo target, ma anche perché dobbiamo prenderci cura del pianeta su cui viviamo, abbiamo raccolto dei consigli su come rendere la tua attività più eco-friendly. Scarica la nostra guida gratuita👇

checklist-sostenibilita

2. Chi sono i Millennial

I Millennial sono nati tra il 1980 e il 1995, sono cresciuti a cavallo tra l’era “analogica” e quella digitale, ma comunque si possono definire nativi (o pionieri) digitali.

Le loro aspettative sul customer journey sono estremamente alte: circa il 74% degli appartenenti a questa generazione dichiara, infatti, di essere disposto a spendere di più se la posta in gioco è la customer experience. Inoltre sono disposti a spendere di più per i loro marchi preferiti.

🍏Lettura consigliata: La guida al branding, il logo perfetto per la tua azienda

I Millennial sono molto più rilassati quando si parla di politiche di privacy online, e circa la metà di loro non ha problemi con l’utilizzo che le aziende fanno dei loro dati personali. Oltre a ciò, per loro il maggior vantaggio dell’acquistare online è la convenienza.

Millennial-vs-Gen-Z-social-media-Millennial

Fonte: YPulse

Come ottenere l'attenzione della Gen Z

In media, la finestra entro la quale puoi catturare l’attenzione di un Gen Z ha una durata di 8 secondi (per i Millennial sono 12).

Dal momento che è cresciuta in una realtà già iperconnessa, la generazione ha sviluppato un filtro naturale per le fake news, ma anche per annunci e pubblicità.

🛠️Lettura consigliata: Strumenti di ricerca UX e marketing emozionale

Il filtro di 8 secondi li aiuta a stabilire se valga la pena di osservare qualcosa o meno. Quindi concisione e capacità di sintesi, oltre a creatività, sono un obbligo quando vuoi rivolgerti a questo gruppo target. Comunica immediatamente, quando pubblicizzi un tuo prodotto:

  • di cosa si tratta

  • quali benefici porta

  • come può divertire

Certo non una sfida facile quando devi fare tutto in 8 secondi, ma, se ci riesci, hai la possibilità di suscitare il loro interesse.

Considera magari di sfruttare i meme per le tue campagne di marketing che hanno come target la Generation Z.

😂Lettura consigliata: Meme marketing: perché funziona e come farlo?

Sfrutta i video

YouTube è l'app più utilizzata in assoluto dai Gen Z. Il suo utilizzo ha subito un'ulteriore impennata a causa della pandemia, durante la quale gli utenti si sono rivolti al secondo motore di ricerca più usato per ricercare connessione, divertirsi e imparare cose nuove, seguita da TikTok.

📱Lettura consigliata: Me l'ha fatto comprare TikTok, un trend di vendita

Per creare contenuti che possano diventare virali, è indispensabile saper fare storytelling. Ti consigliamo di seguire il framework ABCD per creare video in grado di convincere ed essere efficaci, ovvero

  • Attenzione: cattura l'interesse del pubblico grazie a una storia coinvolgente;

  • Branding: condividi i tuoi valori chiave, fai sì che nella testa delle persone si creino associazioni tra il tuo marchio ed esperienze positive;

  • Connessione: perché le persone sentano un legame emotivo con ciò che condividi

  • Indicazioni Dirette: aggiungi un call to action, o CTA.

📽️Abbiamo creato una guida gratuita per aiutarti a creare video in grado di emozionare, migliorare le tue vendite e fidelizzare. Scaricala cliccando qui👇

Nuova call-to-action

Gen Z: dove trovarli

La pandemia ha incrementato molto velocemente sia il tasso di digitalizzazione che il tempo medio trascorso online. Se già le persone nate alla fine degli anni '90 utilizzavano quotidianamente app e internet, ora trascorrono la maggior parte del loro tempo online.

Piattaforme più utilizzate dalla Gen Z (gennaio-agosto 2020) - YouTube (79 verso 82%), Instagram (65 verso 71%), Snapchat (55 verso 65%), TikTok (35 verso 54%)Fonte: YPulse

Come si può osservare dal grafico, è più difficile trovare i Gen Z su Facebook, visto che il social si trova solo in quinta posizione. Quindi, quando organizzi campagne di digital marketing rivolte a questo pubblico, prediligi YouTube, Instagram e TikTok, ovvero social basati sulla condivisione di contenuti visivi.

📣 Lettura consigliata: Social commerce, come generare vendite in app

💡 Curiosità: chi seguono i Gen Z e i Millenials?

Grafico che mostra chi I millennial e i Gen Z seguono sui social media. Millennial: le persone più seguite sono quelle che condividono gli stessi hobby degli utenti, celebrità online o Content creators, musicisti. I Gen Z seguono celebrità online/content creator, profili di meme, persone che condividono il loro stesso hobby

Fonte: YPulse

📱In questa guida gratuita, ti diamo delle dritte per creare dei post di successo su Instagram. Scaricala cliccando qui 👇

smartphone su Instagram

Onnipresenza e omnicanalità

Secondo i dati del Censis, in Italia, circa il 34% delle famiglie composte da persone entro i 35 anni possiede solo una connessione mobile. Questo significa che gli acquisti e la fruizione dei social e di internet in generale avviene principalmente tramite smartphone. Tornando alla Gen Z, il 32% delle transazioni avviene tramite dispositivo mobile.

📱Lettura consigliata: Mobile commerce, come migliorare il tasso di conversione

Grafico che mostra quante ore del proprio tempo libero vengono trascorse su internet in base a età e dispositivo desktop o mobile. Più si va avanti con l'età, più cresce il tempo trascorso su dispositivi desktop, e viceversa per i dispositivi mobili.

Fonte: Criteo

Questo significa che, per fare colpo, dovresti non solo condividere i tuoi contenuti sui canali social preferiti, ma anche puntare sull'omnicanalità.

📱🏪L'omnicanalità indica l'integrazione tra diversi canali di comunicazione per trasmettere un messaggio coerente e offrire un customer journey a tutto tondo. 

Un esempio di offerta omnichannel è il click and collect, dato che si effettua l'ordine tramite app mobile o sito web e ci si reca fisicamente a ritirare i prodotti in negozio.

Ricordati anche di ottimizzare i contenuti che pubblichi, a prescindere dalla piattaforma che scegli, in maniera tale che siano correttamente visualizzabili da smartphone, tablet e laptop.

Come si comportano gli shopper della Gen Z? Primo posto: ricerca e acquisto online, secondo posto vederegli articoli in negozio ma comparli altrove online, terzo posto ricerca in negozio ma acquisto online Fonte: Criteo

La comunicazione è tutto

Il fattore umano è estremamente importante per la Generazione Z. Se hanno la sensazione di poter comunicare con un'azienda e di essere apprezzati, gli Zed diventeranno fan fedeli.

👥Lettura consigliata: Marketing relazionale, da B2C a H2H

Puoi ottenere questo risultato rispondendo a domande e commenti nei tuoi post sui social media. Assicurati di comunicare con un "tocco umano" e non dare risposte standard copia e incolla.

Un suggerimento: non prenderti troppo sul serio. Puoi anche reagire agli eventi attuali e mostrare che hai il senso dell'umorismo.

Non è importante solo il tipo di comunicazione verbale, ma anche il fattore estetico è indispensabile.

Una generazione che possiede uno smartphone già quando frequenta le elementari non sarà impressionata da un negozio online che sembra non essere stato aggiornato da 10 anni. Ricorda che gli e le Zed sono la generazione più propensa ad acquistare tramite smartphone.

Utilizza quindi un design appropriato, e ricorda che ammirano soprattutto l'originalità.

✨Scopri come creare una pagina di prodotto in grado di convertire visitatori in clienti, scarica la nostra guida gratuita👇

carrello con sacchetti

🐣: la maggior parte delle persone che appartiene alle ultime due generazioni preferisce interagire in forma scritta o tramite app. Dotare la tua pagina web di un chatbot sarebbe una soluzione ottimale, ne abbiamo parlato qui👇

🤖Lettura consigliata: Intelligenza artificiale, eCommerce e chatbot

Condividi la tua storia

L'abbiamo già detto, ma lo reiteriamo: i e le clienti, e in particolare gli e le Zed, vogliono essere trattati come persone, non transazioni.

Un e-Commerce impersonale e non immediatamente riconoscibile si perderà tra la folla. Se vuoi che il tuo negozio online si distingua dalla concorrenza, lavora sulla sua personalità.

Racconta la storia dietro al tuo negozio, mostra le persone che ci lavorano. Questo genera simpatia e aiuta la clientela Z a identificarsi con la tua attività.
I post-millennial preferiscono persone reali nelle pubblicità rispetto ai personaggi famosi.

Quindi, per produrre un ROI significativamente più alto, ti consigliamo di usare foto di clienti soddisfatti invece di usare modelle e modelli perfetti e celebrità.

👨‍👨‍👦‍👦Lettura consigliata: Contenuti generati dagli utenti, perché sono essenziali nell'eCommerce

L'influencer marketing funziona, se gli e le influencer appaiono genuini ed  esprimono liberamente le loro opinioni. Conquista un ambasciatore del marchio adatto al tuo settore che possa aiutarti a migliorare l'immagine del tuo negozio online.

In conclusione

I ragazzi e le ragazze della Generazione Z sono gli acquirenti di oggi e del domani. Per riuscire a comunicare con loro, ricordati di:

  • Usare un tono colloquiale e personalizzare le tue risposte

  • Lavorare sull'aspetto grafico delle tue campagne e sito web

  • Coinvolgerli e intrattenerli

  • Prestare attenzione all'ottimizzazione del tuo sito e dei tuoi contenuti per tutti i formati di fruizione, che si tratti di smartphone, tablet o notebook.

✨Sapevi che, grazie alla funzione Social media creator di Trusted Shops, puoi condividere le tue recensioni preferite in formati accattivanti su tutti i tuoi social preferiti? Scopri come funziona, scarica gratuitamente la nostra guida cliccando qua sotto 👇

copertina libro bianco condividere recensioni sui social

0 commenti