Meme marketing: perché funziona e come farlo?

Se frequenti i social, sicuramente conoscerai i meme. Semplici da creare e capaci di colpire gli e le utenti per il loro contenuto umoristico, i meme sono uno strumento ideale da inserire nelle tue strategie di marketing sulle reti sociali. Ti spieghiamo come usarli a tuo favore e perché funzionano.

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INDICE

1. Cosa sono i meme?
2. Esempi di meme
3. Perché funzionano?
4. Come fare meme marketing?
5. Come creare un meme?
6. Rischi: i meme non sono per tutti
In conclusione

1. Cosa sono i meme?

I meme (si pronuncia "miim") sono elementi umoristici che si trovano in rete, nello specifico sui social network. In genere sono caratterizzati da un'immagine accompagnata da una didascalia simpatica, ma possono essere anche GIF o video. Sono contenuti divertenti, capaci di diventare virali grazie alla condivisione e agli hashtag e sono liberi da copyright.

💡 MEME viene dall'inglese meme, che a sua volta deriva dal greco mímēma, "imitazione", sul modello di gene. Infatti, come i geni, sono contenuti che si propagano nella cultura di massa per, appunto, imitazione.

Il termine è stato coniato dal biologo Richard Dawkins e indica un'identità di informazione replicabile. Infatti la fortuna dei meme deriva dal fatto che questi possono essere "remixati" e si possono creare versioni virtualmente infinite a partire dalla stessa base. Questo è un processo di creazione collettiva a cui chiunque può partecipare.

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2. Esempi di meme

I formati di meme più fortunati sono due:

  • Image macro

    Probabilmente la tipologia più diffusa, costituita da un'immagine di provenienza variegata (film, serie TV, fatto di cronaca, ecc.) accompagnata e incorniciata da un breve testo. Il testo, generalmente, è una citazione decontestualizzata o modificata per scatenare ilarità in chi la legge.

meme Toy Story BuzzLightYear dice "Meme su come si usano i meme, meme su come si usano i meme ovunque"

  • Dank meme

    In questo formato, l'umorismo è spinto al punto di risultare in un nonsense o una versione paradossale di altri meme. In genere, graficamente, presenta immagini volutamente sgranate o con colori falsati, per dare l'impressione che il file sia stato compresso e decompresso varie volte, e quindi passato di mano in mano, o di mouse in mouse.

Un esempio di dank meme è Bill, di cui, per amore di inclusività, è stata creata anche la versione femminile, Billa, e i due si prendono gioco di chi non rispetta la netiquette.

Meme Sii come Bill "Lui è Bill. Bill è laureato. Bill però non giudica negativamente chi non lo è sentendosi Archimede perché sa che per costruire un palazzo oltre ad un ingegnere servono anche tanti muratori. Bill è intelligente e umile. Sii come Bill"

👑 Netiquette: dalla fusione dell'inglese network (rete) e francese etiquette (buona educazione), indica il complesso di regole non scritte che assicurano scambi educati e rispettosi nel mondo online.

3. Perché funzionano?

Ci sono una serie di ragioni per cui i meme fanno parte dell'immaginario di Internet da decenni e godono ancora di assoluta popolarità:

  • Fanno sentire chi li conosce e condivide parte di una community: lo scopo principale dei meme è divertire, e chi li crea e condivide sulla rete fa parte di una determinata cultura di riferimento. Le persone che sentono di appartenere a questo gruppo si vedranno rappresentate e, probabilmente, contribuiranno a far sì che il contenuto diventi virale.

  • L'umorismo e l'intrattenimento funzionano: chi utilizza un social network vuole divertirsi e ingannare il tempo. Cerca di intrattenere i tuoi follower, prima ancora che vendere loro qualcosa. Se gli algoritmi di Facebook riconoscono che i tuoi post sono apprezzati da chi ti segue, anche i contenuti promozionali avranno un buon tasso di engagement.

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  • Internet, e il mondo e-Commerce, è sempre più caratterizzato dalla tendenza a comunicare tramite immagini, che siano statiche o in movimento: il nostro cervello è impostato in maniera tale che sia più facile ricordare ciò che si è visto rispetto a ciò che si è letto (80% vs 20%).

  • Gli e le utenti possono scegliere se rimanere semplici attori passivi, condividere il messaggio o creare meme a loro volta.

Considera che alcuni degli account Instagram specializzati in meme vantano più di 15 milioni di follower.

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4. Come fare meme marketing?

Le persone non sono necessariamente attratte dal fascino di qualcosa di nuovo, ma a loro piace vedere le cose che già sono familiari in modo nuovo.

Tenendo in considerazione questo punto, il meme marketing ti consente di creare elementi sempre nuovi partendo però da immagini e template conosciuti.

Per creare una campagna di successo sfruttando i meme, ti consigliamo di seguire questi STEPPS, ideati dal professore Berger per, appunto, creare campagne di marketing virali:

STEPPSFonte: Medium

  • Social currency, ovvero valuta sociale, cioè la capacità di distinguerti dalla concorrenza creando contenuti percepiti come migliori;

  • Trigger: fai in modo che i tuoi contenuti colpiscano e che possano creare associazioni con il tuo marchio nella testa delle persone;

  • Emozioni: i messaggi carichi emotivamente rimagono impressi nella memoria del pubblico. Inoltre, come abbiamo già visto, i meme tendono a generare un senso di comunità, quindi evocano connessione;

  • Pubblico, ossia riprova sociale: più le tue campagne piacciono a chi ti segue, più i tuoi contenuti verranno condivisi, riceveranno like e commenti. Aumenta il tuo tasso di engagement, la CTR e rendi i tuoi post virali;

  • Practical value: rappresenta il valore pratico, quindi quanto un contenuto viene considerato utile e rilevante;

  • Storie: il tuo contenuto sa raccontare una storia? Le persone che lo vedono vogliono condividerlo?

Oltre che sui social network, puoi considerare di inserirli anche nelle tue campagne di e-mail marketing. 📧 Scarica la nostra guida gratuita per saperne di più👇

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5. Come creare un meme?

Esistono diverse possibilità per diventare a tua volta "meme creator". Puoi scaricare le immagini che ti interessano e lavorarci su con Paint, ad esempio, il che richiede poco sforzo e nessun costo, visto che è un programma gratuito disponibile su tutti i dispositivi Windows.

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Altrimenti, puoi utilizzare un generatore di meme online. Sono programmi completamente gratuiti e intuitivi, e ricorda che non devi creare un'opera d'arte. Puoi sfruttare i template già presenti o caricarne di nuovi.

Ti consigliamo Quickmeme, MemeCreator, MemeCenter e Meme Generator.

Tieni d'occhio le tendenze nel web

Per scegliere su cosa basare il tuo meme e assicurarti che diventi virale, puoi usare strumenti come Google Trends o Hashtagify. Quest'ultimo ti consente di monitorare sia Twitter che Instagram.

📈 Lettura consigliata: Monitoraggio dei social media: i 7 strumenti migliori

6. Rischi: i meme non piacciono a tutti

Il meme marketing è un trend che sta prendendo piede, ma bisogna prestare attenzione. Si può correre infatti il rischio che il meme che hai creato non venga capito o che, peggio ancora, offenda chi lo vede.
Ti consigliamo quindi di:

  • Tenere a mente il tuo gruppo target: pianifica la creazione del contenuto in base al senso dell'umorismo del tuo pubblico. Cerca di conoscerlo a fondo, o rischi di pubblicare cose che potrebbero risultare offensive;

  • Crea meme originali: evita il semplice copia incolla e comunica il tuo messaggio attraverso contenuti tuoi, che rappresentino il tuo e-Commerce e i tuoi valori aziendali;

  • Usa i meme in modo naturale: se sembrano forzati o fuori luogo, la tua campagna sortirà effetti opposti a quelli sperati;

  • Non usarne troppi, altrimenti rischi che il tuo e-Commerce perda credibilità.

In conclusione

I meme possono essere uno strumento di marketing low cost coinvolgente e divertente, se saputi usare a dovere e senza esagerare. Dai fondo alla tua creatività e considera di inserirli nelle tue campagne social e nel tuo e-mail marketing. Segui gli STEPPS per creare contenuti virali e che sappiano convertire, ma attenzione ai rischi.

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