Ottimizzazione SEO: la guida al ranking

**Articolo aggiornato il 07/09/2021**

Apparire fra i primi risultati sui motori di ricerca grazie alla SEO? È l’obiettivo di tutti, ma sulla prima pagina c’è posto solo per max. 10 candidati.
La lotta alla pole position è davvero dura, ma in questo articolo ti spieghiamo come conquistare la vetta.

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Questo articolo è molto lungo, ti consigliamo di salvare questa pagina per consultarla anche in un secondo momento o di scaricare la check-list gratuita per salire in cima al ranking di Google:

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INDICE:

1. Cos'è la SEO?

2. Tre motivi per cui vale la pena investire nella SEO

3. Cosa si intende con On-Page SEO e Off-Page SEO?

4. 15 consigli per migliorare il ranking del tuo sito

5. Per riassumere

Che cos’è la SEO?

Che cosa si intende per “SEO” e perché è importante per acquisire nuovi visitatori e clienti?

Ottimizzazione SEO ricerca google

SEO è l’abbreviazione del termine inglese Search Engine Optimization, in italiano “Ottimizzazione per i motori di ricerca”.

Ottimizzare il proprio sito per i motori di ricerca significa più visibilità, più visitatori e, di conseguenza, più vendite.

3 motivi per cui vale la pena investire nella SEO

1. Perché funziona

Alcuni sostengono che il periodo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca sia finito. Niente di più sbagliato! La SEO si è evoluta semplicemente in positivo nel corso degli ultimi anni.

Nel passato, la SEO era ad alto tasso di spam.

ttimizzazione SEO gif spam

Grazie ai costanti aggiornamenti di Google, la situazione è notevolmente cambiata. Chi spamma viene punito. Chi invece si impegna a favore di una user experience di qualità, viene premiato con un ranking migliore.

2. Perché continuerà a funzionare ancora a lungo

I motori di ricerca sono giganti della tecnologia. Devono rimanere costantemente aggiornati e al passo con le ultime novità per rimanere rilevanti e poter essere utilizzati in maniera efficace.

Ricerche vocali e video sono la tendenza. Anche per questo servono motori di ricerca in grado di mostrare risultati rilevanti. È quindi facilmente prevedibile che la SEO continuerà a svolgere un ruolo importante.

3. Perché la tua concorrenza utilizza la SEO

È ormai ampiamente risaputo che la SEO è una solida tattica di marketing per acquisire nuovi clienti e generare un ROI redditizio.

Molto probabilmente lo sanno anche i tuoi concorrenti, e anche loro utilizzano l’ottimizzazione per i motori di ricerca per assicurarsi ogni giorno che i propri clienti riempano per bene i carrelli.

Se il tuo negozio online è in grado di offrire a un cliente un miglior valore aggiunto, ma questo cliente non riesce a trovarlo, acquisterà in un altro negozio.

Per questo è opportuno ricordare che chi non usa la SEO, regala clienti e fatturato alla propria concorrenza!

Ora che sei a conoscenza dell’enorme importanza dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, dedichiamoci alla seconda parte della spiegazione riguardo alla SEO.

In che modo viene deciso quali pagine appaiono fra i primi risultati e quali invece no?

Dopo aver inserito una richiesta nel motore di ricerca, vengono visualizzati i siti web che corrispondono alla ricerca degli utenti.

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I motori di ricerca, a prescindere che si tratti di Google, Bing o Yelp, utilizzano un algoritmo, il quale decide quali siti web mostrare fai i primi risultati di ricerca.

Secondo gli esperti, l’algoritmo di Google fa leva su ben oltre 200 fattori per stabilire se un sito web viene ben posizionato nei risultati di ricerca. Oppure no.

In linea di massima i fattori principali determinanti per il posizionamento di un sito web sono due: On-Page SEO e Off-Page SEO.

Lettura consigliata: BERT, l'aggiornamento di Google più importante degli ultimi anni

Cosa si intende per On-Page SEO e Off-Page SEO?

On-Page SEO indica l'ottimizzazione che avviene sul proprio sito web.
Alcuni dei fattori On-Page decisivi sono:

  • quanto tempo impiega la pagina a caricarsi

  • la qualità e la rilevanza dei testi sul sito

  • la struttura del sito

  • il design resposive

Con ottimizzazione Off-Page si intende tutto ciò che avviene al di fuori del proprio sito web. Ad esempio:

  • i link esterni (backlink)

  • le attività dei social media (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, ecc.)

📣 Lettura consigliata: SEO Off-Page, definizione e strategie

Per apparire fra i primi risultati di Google tramite i termini di ricerca desiderati, è necessario fare attenzione ad alcuni fattori. Nel prossimo capitolo ne abbiamo raccolti 15.

15 consigli per ottimizzare il ranking del tuo sito

Di seguito ci soffermeremo su alcuni punti importanti da prendere in considerazione per incrementare la facilità di ricerca e la visibilità del tuo sito.

1. Scegli l’hosting giusto

Nessuna attività SEO avrà successo se le fondamenta non sono appropriate. A costituire le fondamenta di ogni sito web è l’hosting.

Ci sono tre diverse possibilità di hosting:

  1. Hosting condiviso: l'opzione più comune e più economica. L'hosting viene condiviso con altri utenti.

  2. Server virtuale: anche in questo caso l'hosting è condiviso, ma hai più libertà di personalizzazione.

  3. Server dedicato: in questo caso il server è solo tuo.

Una caratteristica fondamentale dell’hosting è la velocità. Il server dedicato è il più veloce, ma anche il più caro.

Il nostro consiglio: inizia con un hosting condiviso e, non appena avrai più budget a disposizione, investi in uno virtuale o dedicato. Incrementare la velocità del tuo sito è un fattore aiuta a migliorare il ranking.

📣 Lettura consigliata: Aumentare l'autorità del dominio per migliorare il ranking

2. Scegli un nome efficace per il dominio

Il nome del dominio è l’indirizzo al quale è possibile trovare il tuo sito web. Per esempio business.trustedshops.it.

Ricordati di scegliere un nome appropriato idoneo al tuo business (anche in futuro). Cerca di inserire il nome del tuo brand. Evita invece di inserire un termine di ricerca. Ad esempio:

  • Dominio con nome del brand: trustedshops.it – ottimo

  • Dominio con termine di ricerca di una marca: trustedidraulico.it – buono

  • Dominio con termine di ricerca: idraulico-torino.it – potrebbe essere problematico

Perché un dominio con un termine di ricerca potrebbe rappresentare un problema?

Ipotizziamo che tu lavori come consulente matrimoniale e che ti sia aggiudicato il dominio "consulenzamatrimoniale-roma.it".

Di primo acchito sembrerebbe un ottimo dominio: il termine di ricerca più importante è il dominio, e tutti capiscono subito di cosa si tratta. In cosa consiste dunque il problema?  Ci sono diversi problemi (potenziali):

Primo problema:

Il nome fa pensare che ti occupi principalmente di coppie sposate. Le coppie non sposate potrebbero pensare velocemente che la tua attività non fa per loro.

Questo perché il tuo dominio è consulenzamatrimoniale.

Forse un po’ infondato, ma nell'ottimizzazione SEO ci sono migliaia di piccoli fattori che svolgono un ruolo.

Continuiamo...

Secondo problema:

Se deciderai di offrire ulteriori servizi in futuro, come ad esempio wedding planner, il tuo dominio non sarà adatto al tuo nuovo gruppo target. In tal caso, ti sarà necessario creare una seconda pagina Internet. Il che non sarebbe molto efficiente in termini di SEO.

Scegliendo il tuo brand come nome del dominio, eviterai questo tipo di problema.

Terzo problema:

I motori di ricerca sono diventati molto sensibili verso l'iperottimizzazione. E proprio i domini con termini di ricerca sono particolarmente vulnerabili.

Se implementi dei backlink (ne parliamo meglio più avanti) e utilizzi troppo spesso il tuo termine di ricerca principale come testo di ancoraggio (Anchor Text), si accenderanno le spie di allarme: iper-ottimizzazione!

Non appena il tuo sito web ha attivato l’allarme, può darsi che Google lo faccia sparire dai risultati di ricerca.

In base ai tre problemi appena illustrati, ti consigliamo di scegliere un dominio contenente il nome del tuo brand.

Così facendo, la tua immagine apparirà anche più seria.

Basti pensare alle grandi aziende di successo:

  • Google è un marchio, il suo URL non è motorediricerca.it

  • Nike è un marchio, il suo URL non è scarpesportive.it

  • Starbucks è un marchio, il suo URL non è coffee-to-go.it

  • Feltrinelli è un marchio, il suo URL non è libriedvd.it

3. Attiva il protocollo HTTPS

  • https://www.esempio.it è crittografato

  • http://www.esempio.it non è crittografato

Soprattutto nel caso in cui il tuo sito non sia solamente informativo, ma che tratti inoltre anche dati confidenziali (ad moduli di contatto o dati di pagamento), questo deve essere assolutamente crittografato.

https-connessione-nonsicuraGoogle sottolinea già da tempo l’importanza della crittografia dei siti web. I siti non criptati vengono indicati come non sicuri.

Certamente non infonde fiducia nei visitatori e rende l’ottimizzazione SEO più complicata...

Per questo motivo dovresti richiedere un certificato SSL direttamente al tuo hoster, di modo che il tuo sito web sia criptato e possa essere caricato in modo sicuro.

Come piccolo bonus, il tuo sito sarà anche un po’ più veloce e verrà mostrato in via preferenziale dai motori di ricerca.

📣 Lettura consigliata: HTTPS, perché è importante integrare l'SSL nel tuo shop

4. Definisci il focus del tuo sito web

Per cosa desideri essere trovato e qual è l'obiettivo del tuo sito? Queste sono le prime domande che ti dovrai porre.

In fin dei conti, un sito ha solitamente un solo compito: acquisire clienti. Ed è proprio su questo che il tuo sito dovrebbe concentrarsi. Pensa quindi al termine di ricerca più importante per te:

Qual è l’obiettivo principale? L’acquisizione di clienti o l’acquisto di un prodotto?
Vuoi presentarti come esperto o intendi principalmente promuovere un prodotto?

Prenditi qualche minuto di tempo, qualche ora o addirittura qualche giorno per capire bene cosa vuoi davvero raggiungere con il tuo sito.

Questo passaggio è importante anche nel caso tu decida di investire in campagne in Google Ads.

grande carro

5. Un sito web mobile friendly

Più della metà del traffico Internet proviene ormai da dispositivi mobili, e la tendenza è in crescita.

Per questo è estremamente importante ottimizzare il proprio sito fin dall'inizio per la corretta visualizzazione da dispositivi mobili come smartphone e tablet. In questo modo, gli utenti non abbandoneranno in fretta la tua pagina perché risulta difficile da navigare.

Guida gratuita  Shopping su mobile: come renderlo piacevole

Assicurati quindi che immagini e testi vengano visualizzati correttamente su tutti i dispositivi.

6. Crea le pagine più importanti

Accertati che le pagine più importanti del tuo sito siano presenti fin dall'inizio, in modo che la navigazione sia facile e intuitiva.

In linea di massima, questa è la struttura standard che si aspettano sia i motori di ricerca, sia gli utenti. Man mano che il tuo sito cresce, l'importanza di una struttura logica aumenta progressivamente.

E ricorda, ciascuna pagina deve essere raggiungibile al massimo con tre clic!

1. Homepage

È importante che sulla homepage si trovi una risposta alle seguenti domande:

  • Che cosa offri?

  • Chi sei?

  • Che cosa pensano di te i tuoi clienti?

  • Dove operi e come possono trovarti/contattarti i clienti? (Sede e possibilità di contatto)

  • Che cos'altro devono sapere i visitatori?

2. Pagina dei contatti

Sulla pagina dei contatti deve essere offerta una modalità semplice per contattarti.

Il nostro suggerimento: qui puoi inserire di nuovo le testimonianze dei clienti e sottolineare perché è importante contattarti.

3. Pagina Chi siamo

Qui dovresti presentare te e il tuo team:

  • Chi sei?

  • Che cosa offri?

  • Perché offri questi servizi?

  • Qual è la tua storia?

  • Perché i clienti dovrebbero scegliere te e i tuoi servizi?

4. Pagina dei prodotti/dell'offerta

In questa pagina specifica:

  • Quale problema risolvi per i tuoi clienti?

  • In che modo semplifichi la vita dei tuoi clienti?

  • Perché la tua offerta è l’opzione migliore sul mercato?

  • Inserisci le pagine relative a Protezione dei dati e Informazioni legali è indispensabile per andare sul sicuro e non rischiare di incorrere in problemi legali.

Lettura consigliata: Quali informazioni legali indicare nel footer e nelle pagine del sito

5. Blog

Inserisci anche una pagina dedicata al blog, anche se non hai ancora pubblicato articoli. In questo modo, in futuro non dovrai nuovamente iniziare con la progettazione del sito e potrai direttamente pubblicare articoli relativi alla tua azienda, alla tua offerta/ai tuoi prodotti e al tuo settore.

7. Crea e inserisci i contenuti

Dopo aver creato le pagine più importanti, dovrai dotarle di contenuti (testi, immagini, video, ecc.).

La tua homepage deve contenere circa 500-2500 parole affinché i motori di ricerca comprendano quale sia il tema del sito.

Agli occhi dei motori di ricerca, anche i contenuti generati dagli utenti (come le recensioni) danno una spinta alla SEO. Ecco perché ha senso investire in un sistema di raccolta delle recensioni.

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8. Raccogli i backlink

I backlink sono quei collegamenti che inviano ad una tua pagina sulla tua pagina provenienti da altre pagine web. Sono molto importanti per Google in termini di ranking.
Backlink forti = un buon ranking!

Per dare il potere necessario al tuo sito fin da subito, crea per prima cosa i link più importanti. Questi link devono provenire da siti web noti e già molto forti che godono già della fiducia di Google.

Nell'ottimizzazione per i motori di ricerca, quest’azione è chiamata ottimizzazione Off-Page.

Crea profili nei seguenti siti web ed inserisci link alla tua homepage, alla pagina Chi siamo e alla tua offerta:

  • Pagina Facebook Business

  • Instagram

  • Twitter

  • YouTube

  • Pinterest

  • LinkedIn

  • WordPress

Essere presenti sui social media è ormai una parte essenziale di ogni strategia di marketing, soprattutto se il tuo gruppo target è attivo su Instagram, Facebook ecc.

📣 Lettura consigliata: 5 metodi per ottenere backlink verso il tuo eCommerce

9. Crea un profilo Google My Business

Dopo aver creato i profili più importanti e incorporato i link, iscriviti a Google My Business. 

  • Compila il profilo per intero.

  • Nome dell’attività (+ ubicazione)

  • Orari di apertura

  • Possibilità di contatto

  • Immagini (logo, team, immagini dei locali)

  • Link al tuo sito web

Soprattutto se hai un negozio fisico, ma anche se ne hai uno online, è utile creare un profilo My Business, in quanto ciò ti consente di dare più visibilità alla tua attività.

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🗺️ Lettura consigliata: Come inserire un'attività su Google Maps

10. Ottimizza il tuo sito per la ricerca

È importante che tu sia sicuro che la navigazione sul tuo sito sia il più semplice possibile per i tuoi visitatori. Se una pagina è user friendly, Google lo capirà e le regalerà un ranking più alto. Fai quindi attenzione ai seguenti punti:

1. Utilizza un titolo della pagina sensato con una lunghezza di max. 50-55 caratteri

2. La struttura URL deve essere chiara e pulita senza riempitivi. Gli URL devono essere il più possibile brevi e concisi.

3. Evita testi troppo brevi. Ciascuna pagina deve contenere almeno 500 parole e due immagini, se possibile.

4. Offri un valore aggiuntivo. Lo scopo dei testi, delle immagini e dei video sui siti web è di aiutare i visitatori o di informarli su come risolvere un problema. Non utilizzare contenuti duplicati o di scarsa qualità.

5. Inserisci il Meta Title (titolo) e la Meta Description (breve descrizione del contenuto della pagina). Il titolo deve contenere al max. 60 caratteri e la descrizione max. 300 caratteri, altrimenti verrebbe abbreviata nei risultati di ricerca.

6. Rinomina le immagini sulla tua pagina in modo sensato e inserisci gli Alt Tag descrittivi.

7. Ottimizza le immagini sul tuo sito web in modo che le dimensioni siano il più possibile ridotte, pur rimanendo di qualità.

8. Utilizza titoli e sottotitoli (un H1, H2, H3, ecc.) per strutturare i testi sul sito in modo logico e facilitarne la lettura per i web crawler.

9. Rendi i testi interessanti e allettanti. Utilizza abbastanza paragrafi, immagini e video, in modo che il risultato non sia un blocco di testo difficile da leggere.

10. Controlla l’ortografia e la grammatica dei testi scritti. Un testo con molti errori è poco professionale. È normale fare piccoli errori di battitura, ma cerca di rileggere i testi almeno due volte attentamente).

11. Sfrutta il collegamento interno tramite link con informazioni interessanti che rimandino a pagine del tuo sito dedicate all'argomento.

12. Inserisci i link NoFollow a protezione dei dati, informazioni legali e contatti per concentrare l’attenzione sulle pagine importanti.

13. Inserisci l’indirizzo della sede dell’attività tramite Schema.org-Mark-Up sulla pagina della sede. Se hai una sola sede, dovrai inserirla nel piè di pagina.

14. Utilizza Google Maps e Immagini con GEO Tag sulle pagine della sede.

15. Integra sul tuo sito web opzioni di condivisione, in modo che i tuoi visitatori abbiano la possibilità di condividere il tuo sito, blog, video, ecc, se lo desiderano.

16. Aggiungi al tuo menù solo le pagine più importanti: Home, Offerta, Chi siamo, Blog, Contatti. Non c’è motivo di sovraccaricare il menu del sito.

17. Rendi i contatti visibili. Non perdere clienti perché non sono riusciti a trovare i contatti!

11. Scegli le parole chiave con le quali vuoi apparire fra i risultati Google

Esempio: sei un logopedista e desideri che la tua pagina web venga visualizzata ben in alto quando qualcuno cerca su Google "Aiuto per migliorare la pronuncia"

Per trovare termini di ricerca efficaci, poniti le seguenti domande:

  • Quali sono i problemi del mio gruppo target?

  • Che cosa ricerca il mio gruppo target online?

  • Che cosa è interessante per il mio gruppo target?

  • Che cosa occupa i miei clienti perfetti?

In poche parole: mettiti nella testa e nei panni del tuo cliente modello e scrivi possibili domande che un cliente potrebbe farsi.

tavolo di legno con lettere scarabeo

Verifica queste parole e i termini di ricerca con un Keyword Tool. Se il volume di ricerca idoneo, potrai profilarti come vincitori. E questo ci porta al prossimo punto:

12. Inizia a scrivere un blog

ottimizzazione SEO macchina da scrivere
Dopo aver concluso la ricerca delle parole chiave e aver creato una lista di termini di ricerca interessanti, è arrivato il momento di scrivere il primo articolo sul blog!

Quasi tutti i fornitori che offrono una base per siti web, per es. WordPress, consentono di creare dei blog post.

⌨️ Lettura consigliata: Ecco perché il tuo eCommerce ha bisogno di un blog

A questo punto vogliamo fare un approfondimento:

Come scrivere testi che possano venire trovati

Affinché il tuo articolo (o sito) venga trovato con facilità nei risultati di ricerca, il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di creare un testo più informativo, più lungo e ancora migliore di quello dei tuoi concorrenti. Utilizza la struttura standard di un articolo:

1. Titolo

Crea un titolo che contenga la parola chiave e che stimoli la curiosità degli utenti. Rendilo interessante e allettante.

2. Introduzione

Presenta brevemente il contenuto dell’articolo, utilizza nuovamente la o le parole chiave e spiega ai lettori perché dovrebbero continuare a leggere l’articolo.

3. La parte principale

Struttura il testo in modo logico:

  • Se ha senso, spiega ancora una volta, più dettagliatamente, il tema/la parola chiave.

  • Avvicina il lettore al tema e struttura il testo con sottotitoli, in modo che il lettore possa cogliere velocemente il testo e il suo significato. In questo modo è possibile trovare velocemente parti interessanti e rilevanti.

  • Per rendere il testo più interessante e facile da leggere puoi inserire immagini, video, citazioni e dividere il testo in paragrafi.

  • Cerca di usare frasi brevi che facilitino la lettura del testo e non annoino troppo facilmente il lettore.

  • Non usare un lessico troppo difficile o specifico. Cerca di utilizzare parole semplici. Se usi termini specialistici, è consigliabile spiegarli anche in parole semplici.

Il nostro consiglio: scrivi i testi in modo che potrebbero essere compresi facilmente. Tieni a mente che spesso i tuoi clienti non sono esperti del settore, altrimenti probabilmente non avrebbero bisogno dei tuoi prodotti o del tuo aiuto.

4. Conclusione

Riassumi brevemente ancora una volta le parti più importanti del testo (e date la vostra opinione sul tema). Inserisci la/le parola/e chiave anche qui, se possibile.

Stimola la voglia di agire: probabilmente non vuoi limitarti ad informare i tuoi visitatori, ma desideri anche esortarli ad acquistare i tuoi prodotti.

Per questo devi fare riferimento alla tua offerta, ad esempio:

"Fissate subito un appuntamento gratuito per una consulenza."

È fondamentale per non far uscire subito i visitatori dal tuo sito!

Il nostro consiglio: cerca di postare almeno un articolo a settimana sul tuo blog. Così Google & Co. capiranno che il tuo sito viene costantemente aggiornato.

13. Ottimizza le tue landing page

Le landing page sono le pagine del tuo sito responsabili del fatturato, per così dire. Queste pagine dovrebbero essere trovate direttamente dagli utenti. Per raggiungere tale scopo, vale la stessa regola degli articoli del blog: devono essere esaustive, ottimizzate e interessanti.

Inoltre, dovrai mettere in risalto al potenziale cliente il motivo per cui la tua offerta è quella migliore ed esortarlo ad agire/acquistare. In questo modo trasformerai i visitatori in clienti.

✈️ Lettura consigliata: Come creare landing page efficaci che convertono

14. Testa, e continua a farlo

Ricorda che, per una buona ottimizzazione sui motori di ricerca che possa garantirti successo e nuovi clienti a lungo termine, ci vuole pazienza.

Non lasciarti scoraggiare se il giorno dopo la pubblicazione il tuo blog non apparirà subito tra i primi risultati per le tue keyword desiderate.

Attieniti alla nostra check-list, continua a pubblicare articoli e collezionare backlink.

Per riassumere

Ora sai esattamente che cosa devi fare per migliorare il tuo ranking ed apparire così tra i primi risultati su Google. Aumentare il traffico e le vendite sarà più facile, se segui i nostri consigli!

Se vuoi una mano, Trusted Shops è pronto ad aiutarti per dare una spinta alla tua SEO grazie al nostro sistema di raccolta delle recensioni. Leggi la seguente guida gratuita per scoprire come!

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