WhatsApp Business 2026: la guida aggiornata e completa
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Nel marketing online si trovano innumerevoli termini, alcuni meno chiari di altri. Uno di questi è il cost per mille, o CPM. In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice cosa significa e come si calcola.
INDICE
1. Cos'è il CPM (cost per mille)?
2. Come si calcola il CPM?
3. Come si utilizza il CPM?
4. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del CPM?
CPM è l'abbreviazione di "Cost per Mille" e descrive un metodo per calcolare i costi nella pubblicità su diversi media.
Il CPM tiene conto del prezzo per 1000 impressioni o visualizzazioni. In altre parole, si riferisce al prezzo che l'inserzionista è disposto a pagare affinché il suo annuncio ottenga 1000 visualizzazioni dai potenziali clienti.
💡 Una impressione non significa un clic. Un impressione si ha quando un utente visualizza il tuo annuncio. Un clic si ha se l'utente clicca sul tuo annuncio e finisce sulla tua landing page.
La formula di calcolo del CPM è molto semplice: il prezzo dell'annuncio viene diviso per il numero di contatti raggiunti, e il risultato viene moltiplicato per 1000.
Prezzo dell'annuncio / numero di contatti raggiunti x 1000 = CPM
Facciamo un esempio: se un annuncio costa 500 € e il mezzo pubblicitario può raggiungere una media di 100.000 persone, il CPM sarà di 5€. La fatturazione viene effettuata non appena l'annuncio ha effettivamente raggiunto le 1000 impressioni.

Il CPM si presta come un'ottima metrica per confrontare diversi fornitori e formati pubblicitari.
Il costo di un annuncio dipende dal mezzo pubblicitario scelto, dal gruppo target, dalla portata e dal posizionamento. Anche il tipo e le dimensioni dell'annuncio stesso influenzano il prezzo.
Il CPM viene utilizzato per valutare la redditività degli annunci pubblicitari e per fatturarli di conseguenza.
Poiché solo la quantità e non la qualità dei contatti gioca un ruolo nel CPM, questa forma di fatturazione è adatta se l'inserzionista vuole, ad esempio, lavorare sul proprio branding e farsi conoscere.
Il successo effettivo di un annuncio dipende anche da altri fattori, come il design dell'annuncio o l'offerta.
Nel marketing online, il CPM viene utilizzato anche per banner pubblicitari, ecc.
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I vantaggi e gli svantaggi concreti del CPM possono essere riassunti come segue:
costi comparabili per i diversi portali/mezzi pubblicitari
i costi possono essere distribuiti in modo più preciso
ampliare o aumentare il raggio d'azione e la consapevolezza del marchio
generalmente più economico degli annunci CPC (cost per click)
nessuna qualità dei contatti bensì portata (quantità)
nessuna informazione o dato sugli utenti raggiunti e sul gruppo target
nessuna informazione sull'efficacia della pubblicità
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Articolo in lingua originale: CPM Cost ou Coût pour Mille – Définition, explication et calcul
06/12/2023
Pauline si è laureata in economia internazionale all'Università di Nantes. Dopo aver lavorato nell'e-commerce B2C per un'importante azienda francese di accessori mobili, nel 2016 è entrata a far parte di un'agenzia tedesca specializzata nella creazione di siti web di e-commerce e strategie di web marketing.
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