Cannibalizzazione dei contenuti: cos'è e come si evita?

L'ottimizzazione dei contenuti per la SEO è un must, se vuoi che il tuo negozio online ottenga un buon posizionamento sui motori di ricerca. Le parole chiave sono la chiave del successo, ma sfortunatamente una pianificazione disattenta può portare a ciò che viene definita cannibalizzazione dei contenuti. In questo articolo ti spieghiamo cos'è, quali sono i suoi effetti sul tuo sito e come evitarla.

INDICE

1. Cos'è la cannibalizzazione dei contenuti e come influenza il tuo sito?
2. Quali sono le cause della cannibalizzazione dei contenuti?
3. Come analizzare la cannibalizzazione dei tuoi contenuti
4. Come si evita la cannibalizzazione dei contenuti?
5. La cannibalizzazione nuoce sempre?

Che cos'è la cannibalizzazione dei contenuti e come influenza il tuo sito?

Partiamo con un esempio: immagina di gestire un negozio online dedicato al caffè. Se desideri che le pagine del tuo sito appaiano in cima ai risultati di ricerca degli utenti potrebbe sembrare ovvio che dovresti ottimizzarle con la parola chiave "caffè". Includere la parola all'interno dei tuoi contenuti indica infatti al motore di ricerca che la tua clientela troverà questa deliziosa bevanda sul tuo negozio online.

Sembra logico, vero? Tuttavia non lo è.

La cannibalizzazione dei contenuti (cannibalizzazione SEO o delle parole chiave) si verifica quando più di una pagina di un dominio sono ottimizzate per la stessa parola chiave o quando il loro contenuto è uguale o molto simile.

Il cannibalismo dei contenuti ha un impatto negativo sulla SEO e, di conseguenza, sul traffico e sulle vendite.  Questo perché se ogni pagina del tuo sito mostra la stessa parola chiave, il motore di ricerca avrà problemi a decidere quale pagina risponde meglio alla query inserita dall'utente.

DI conseguenza la posizione nella SERP di diverse pagine vengono "scambiate" continuamente: un giorno un utente ne vedrà una, il prossimo un'altra, ecc.

Per i dei motivi appena accennati è chiaro che i negozi online potrebbe essere particolarmente vulnerabili alla cannibalizzazione dei contenuti o delle parole chiave. Dopotutto, la stessa parola chiave può essere utilizzata per posizionare, ad esempio, una categoria di prodotto, dei singoli prodotti o delle loro varianti (ad es. colore o taglia).

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tavolo di legno con lettere scarabeo

Quali sono le cause della cannibalizzazione dei contenuti?

Come anticipato, la cannibalizzazione dei contenuti si verifica se lo stesso contenuto si trova su diverse pagine. Fra le cause troviamo:

  • ottimizzazione di diverse pagine per la stessa parola chiave

  • duplicazione dei contenuti o creazione di pagine molto simili

  • errori nel collegamento interno ed esterno che consistono nell'utilizzare lo stesso testo dei ancoraggio per reindirizzare a diverse pagine

  • mancanza di un tag canonico

  • nessun reindirizzamento 301 (o reindirizzamento 301 errato)

  • duplicazione dei meta tag

Al fine di evitare la cannibalizzazione SEO dovresti occuparti non solo di creare contenuti vari e di alta qualità, ma anche di dare al tuo sito una struttura appropriata e facile da leggere dai bot di Google.

check-list seo ranking

Come analizzare la cannibalizzazione dei tuoi contenuti 

Se gestisci un negozio online, c'è una possibilità che anche il tuo sito sia colpito dal fenomeno della cannibalizzazione. Ecco perché è importante analizzare regolarmente i tuoi contenuti.

Per aiutarti in questo compito ci sono diversi strumenti, noi te ne mostriamo tre.

1. Google Search Console

La Search Console non offre dati concreti sulla cannibalizzazione SEO ma rappresenta comunque un aiuto per un'analisi. Ecco come procedere:

  1. apri la Search Console di Google

  2. vai sulla scheda Rendimento

  3. fai clic su "nuovo"

  4. seleziona "Query" e "Query che contengono"

  5. inserisci una parola chiave

Seleziona il periodo di tempo di tuo interesse (ad esempio gli ultimi 7 giorni) e osserva i risultati.

risultati cannibalizzazione seo sulla search console

Il numero di clic e impressioni può aiutarti a determinare se le tue sottopagine sono ottimizzate per una parola chiave specifica e se non sono in competizione tra loro.

Lo svantaggio di Google Search Console è che dovrai controllare singole parole chiave manualmente. Tuttavia, se cerchi nel tuo sito le query più importanti e strategiche per la tua attività, la Search Console può essere d'aiuto.

2. Screaming Frog

La versione gratuita di Screaming Frog ti permette di controllare fino a un massimo di 500 collegamenti.

Per iniziare l'analisi basta inserire l'indirizzo URL di tuo interesse ed eseguire una scansione completa della pagina. A questo punto Screaming Frog ti mostrerà quali elementi vengono ripetuti, come ad esempio il titolo della pagina, una meta descrizione, i tag alt, le intestazioni H1 e H2 o i contenuti simili con le stesse parole chiave.

cannibalizzazione seo su screamingfrog

Lo svantaggio è che non esiste una versione browser, per usare questo strumento dovrai scaricare il programma.

3. Senuto

Senuto offre un modo molto semplice per verificare la cannibalizzazione dei contenuti del tuo dominio. Inserisci l'URL, apri quindi la scheda "Analisi visibilità" e infine seleziona l'opzione "Cannibalizzazione".

cannibalizzazione seo su senuto

Lo strumento cercherà nell'intero dominio parole chiave e URL cannibalizzati che appaiono alternativamente nel motore di ricerca.

Lo strumento è a pagamento ma puoi usufruire di un periodo di prova di 14 giorni in modo gratuito durante il quale puoi valutare se vale la pena di investire in un account.

Come si evita la cannibalizzazione dei contenuti?

Ora è il momento di illustrare alcune azioni specifiche che puoi intraprendere se questo problema si verifica sul tuo sito (o per evitarlo del tutto).

Aggiorna e diversifica i tuoi contenuti

La prima azione da compiere è quella di creare contenuti unici. Verifica le descrizioni dei prodotti, delle categorie o, se ne hai uno, degli articoli del tuo blog.

Quindi se, per esempio, hai pubblicato due testi che trattano lo stesso tema e utilizzano la stessa parola chiave, modificane uno (per esempio scegliendo una parola chiave a coda lunga). Ricorda che, in ogni caso, ogni aggiornamento rappresenta una grande opportunità per attirare più traffico sul tuo sito!

💡 Cerca di fare in modo che per ogni query venga mostrata sempre la stessa pagina. La homepage dovrebbe essere apparire per le parole chiave più generiche, la pagina di un prodotto per parole più specifiche, e così via.

Combina più pagine in una (reindirizzamento 301)

Un altro modo per fare in modo che ad una query corrisponda un solo URL è quello di reindirizzare il traffico di più pagine verso quella che funziona meglio (puoi scoprire di quale si tratta guardando sulla Search Console, per esempio).

Tuttavia, affinché questa tecnica funzioni, le pagine che reindirizzano alla pagina principale dovranno trattare un tema simile. Un reindirizzamento 301 errato potrebbe portare ad un ranking più basso.

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Usa il tag rel canonico

Anziché impostare reindirizzamenti 301, puoi "suggerire" a Google quale delle pagine è la più importante e più adatta per una determinata parola chiave. Per fare ciò puoi usare il tag rel canonico, che dovrà essere inserito nel codice HTML della pagina all'interno dell'intestazione.

Il tag rel canonical offre una buona soluzione quando due pagine, ad esempio una categoria di prodotto e un prodotto specifico, competono per la stessa query.

Prenditi cura del collegamento e dell'anchor

Come anticipato, uno degli errori che causa la cannibalizzazione dei contenuti è utilizzare lo stesso anchor text per pagine diverse, o utilizzare lo stesso testo per ottenere collegamenti esterni. Un testo di ancoraggio dovrebbe corrispondere a una pagina (su cui questo deve essere posizionato). Quindi cerca di essere coerente nella creazione di reindirizzamenti.

🕷️ Lettura consigliata: Crawl budget, cos'è e come aumentarlo per migliorare il ranking

Cura la struttura del sito web

Per evitare la cannibalizzazione dei contenuti sul tuo sito, è necessario rendere la struttura del tuo negozio online facile da leggere sia per gli utenti che per i crawler di Google.

Un problema comune dei negozi online è che ci sono troppe categorie: categorie troppo dettagliate, simili o duplicate comportano il rischio di cannibalizzazione delle parole chiave.

Sebbene i negozi online non possano non presentare una delle strutture più complesse sulla rete, vale la pena evitare di creare troppe pagine, ad esempio nella situazione in cui un URL separato indirizza un prodotto in diversi colori o dimensioni. In tale caso, la maggior parte del contenuto delle pagine è duplicato (inclusi meta titolo, intestazioni e descrizione del prodotto), il che cannibalizza la parola chiave.

La cannibalizzazione nuoce sempre?

Sebbene la cannibalizzazione SEO sia generalmente vista sotto cattiva luce e abbia un impatto negativo sul traffico e sul posizionamento di un sito, non è sempre dannosa.

Può succedere che più pagine appartenenti a un determinato sito e ottimizzate per la stessa parola chiave compaiano tra i primi risultati di ricerca di Google, cosa che aiuta ad aumentare il traffico organico e a stare davanti alla concorrenza.

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La cannibalizzazione positiva si verifica molto raramente, tuttavia, e affinché ciò accada, un determinato sito deve godere di un'autorità di dominio elevata.

📣 Lettura consigliata: Come aumentare l'autorità di dominio per migliorare il ranking

Riepilogo

La cannibalizzazione delle parole chiave è una trappola in cui possono cadere quei siti con molte pagine. Per prevenirlo, vale la pena di concentrarsi sulla creazione di contenuti e parole chiave unici.

Tuttavia, nel caso in cui la cannibalizzazione non possa essere evitata dal principio, può comunque essere affrontata creando collegamenti, aggiornando i contenuti o impostando un reindirizzamento.

Il problema discusso nell'articolo è solo uno dei problemi che dovrebbero essere presi in considerazione quando si crea una strategia SEO per un negozio online. Nella nostra guida gratuita trovi dei consigli utili per ottenere una posizione elevata sui motori di ricerca e un traffico maggiore! 👇

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Articolo in lingua originale: Kanibalizacja treści – co to jest i jak jej uniknąć?

05/07/2023

Agnieszka Ślęzak

Agnieszka Ślęzak

Agnieszka abita in Polonia e lavora come Content Manager da Trusted Shops.

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