12 growth hacking per un maggior fatturato e nuovi clienti nel 2020

I Growth Hack sono "piccoli trucchi di marketing" che possono essere implementati rapidamente e danno grandi risultati. Ed è proprio questo che troverai in questo articolo dettagliato: grandi risultati senza grandi sforzi. Buon divertimento!

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Il Growth Hacking è molto più che una tendenza nel marketing online; è qualcosa che aiuta i negozi online ad accelerare la loro crescita tramite vari processi.

INDICE:

1. Cos'è il Growth Hacking? 4 esempi per aumentare il fatturato

2. Come funziona il Growth Hacking per le aziende online? 12 consigli

3. Conclusione

Cos’è il Growth Hacking?

Chi meglio può rispondere a questa domanda di Hendrik Lennarz, esperto di Growth Hacking?

blog-Lennarz_Hendrik-280px-1Il Growth Hacking è un processo attraverso il quale il maggior numero possibile di idee per aumentare la crescita (che nel commercio elettronico è di solito sinonimo di un aumento del fatturato) vengono implementate e quindi costantemente ottimizzate.

"L'esperienza ha tuttavia dimostrato che le aziende tendono a spaventarsi di fronte al termine hacking e inizialmente sono scettiche."

Il termine fa pensare piuttosto ad una frode con carta di credito o alla divulgazione di dati degli utenti da parte del proprio negozio online.

Anche la sicurezza web è un argomento molto interessante, ma non ha niente a che vedere con il Growth Hacking.

Nella sua traduzione esatta, il termine "hacking" significa semplicemente "penetrare in un sistema".

Ciò consiste solitamente in una procedura “prova-errore”.

Se l'hack funziona, allora il sistema è compromesso. Se invece non funziona, viene selezionato il sistema successivo o viene applicato l'hack successivo: esattamente come nel Growth Hacking dei modelli di business online.

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Ora ci dedicheremo a smentire le voci che circolano sul Growth Hacking.

"Il Growth Hacking non costa nulla."

Il Growth Hacking proviene dalla scena delle startup, in cui c'è una generale carenza di risorse e denaro, per questo molte persone sono convinte che sia qualcosa di molto economico.

Considerato che di norma ci vuole molto tempo per provare ogni giorno nuovi Growth Hack per un periodo di molti anni, possiamo dire che si tratta di una conclusione fallace.

"Il Growth Hacking è un fuoco di paglia."

Naturalmente ci sono esempi famosi, come quello di Neil Patel di hotmail.com (la firma e-mail PS: I love you), il sistema di inviti di amici di dropbox.com, o airbnb.com con lo spam di Craigslist, il cui numero di utenti è esploso quasi dal giorno alla notte grazie a questo particolare Growth Hack.

Ma anche questa è una conclusione fallace, perché

"Il Growth Hacking è sempre un processo, quindi una procedura pianificata e organizzata.

Questo processo di Growth Hacking prevede l'interazione tra lo sviluppo del prodotto, un modello di business orientato alla crescita, il controllo dei giusti canali di marketing, ivi compreso un valido monitoraggio degli utenti, e un’elevata competenza per quanto riguarda la conversione.

Di conseguenza, non è mai un unico Growth Hack a permettere a una startup o a un'azienda di sfondare."

Inoltre, il Growth Hacking è particolarmente efficace in situazioni di incertezza, in cui non sia possibile prevedere se una campagna, un progetto, una nuova funzionalità/prodotto "funzionerà" o meno.

Emozionante, vero?

Ecco qui alcune idee su come aumentare il fatturato di e-commerce con il Growth Hacking.

1 – Vendere emozioni

due ragazze provano occhiali da sole

Se ci si confronta con degli esperti di marketing, di solito in meno di 2 minuti si finisce a parlare di gruppi target.

Nei più grandi canali di marketing online, come Facebook, Instagram, Google o l’e-mail marketing, oggi è possibile rivolgersi in modo molto preciso al gruppo target desiderato.

Quando si avvia una nuova campagna, un marketing manager deve quindi valutare molto attentamente a chi rivolgersi, dove e soprattutto come.

Ma come si fa a stabilire il proprio gruppo target?

Un approccio abbastanza noto nella scena del marketing è da un lato il buyer persona, in cui il tipico gruppo target viene per così dire personificato, al fine del potervisi immedesimare meglio.

Disporre di caratteristiche come il sesso, l'età, il reddito, la professione, lo stato civile, le preferenze e un'immagine del profilo sono sempre un buon inizio, oltre che qualcosa di relativamente facile da creare.

Purtroppo, il “modello persona” è piuttosto statico e non descrive la persona così tanto dal punto di vista emotivo.

Nell'Online Marketing 2020, per distinguersi tra le centinaia di annunci della concorrenza, la sfida è quella di soddisfare accuratamente le emozioni dei potenziali clienti. Dopo tutto, le emozioni portano a decisioni di acquisto.

Il metodo della "Customer Desire Map" aiuta a definire le emozioni del gruppo target tipico.

Ogni cliente, poco importa se B2C o B2B, ha sempre determinate speranze e sogni, così come dolori e ansie, e cose che gli impediscono di realizzare quelle speranze e quei sogni.

La Customer Desire Map è applicabile sia al marketing B2B che B2C.

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La "mappa dei desideri dei clienti" fa appello ai loro sogni e desideri O alle paure e insicurezze O alle barriere ed incertezze.

Esempio B2C:

Ad esempio, qualcuno che voglia semplicemente comprare un paio di scarpe da corsa nuove, ha un bisogno che risulta relativamente facile da definire. La persona ha in mente un budget, un certo livello di corsa, una distanza di corsa preferita, una costituzione corporea individuale, un obiettivo e alcune preferenze di acquisto personali.

Se ad esempio l'obiettivo è “Tagliare il traguardo della propria prima maratona”, si può subito pensare a molteplici immagini ed esempi emozionali, non è vero? Ma anche l'obiettivo "Correre per perdere 2-3 kg" può essere presentato in un modo meravigliosamente emotivo.

Sono proprio queste esigenze emotive dei clienti a dover essere identificate, per potersele poi giocare nei canali di marketing online.

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Nel settore B2B, la situazione di solito è molto più complessa, poiché le decisioni di acquisto non sono prese da una singola persona. Così si deve cercare di emozionare più persone nell'ambito del processo di vendita.

Poiché di norma le aziende sono sempre orientate agli obiettivi e i loro dipendenti al raggiungimento degli obiettivi, nel marketing e nelle vendite B2B scoprire gli obiettivi personali dei rispettivi partner commerciali è considerato il Growth Hack numero 1.

Per ogni annuncio, newsletter, colloquio di vendita o presentazione al cliente, è possibile consultare la Customer Desire Map per pianificare a quale livello emotivo ci si deve rivolgere al cliente in modo ottimale per portarlo un po' più vicino alla decisione di acquisto.

2 – "Non chiamatela newsletter!"

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Gli utenti non sono interessati alle newsletter, giusto? Non più dai tempi in cui gli opt-in per le newsletter sono stati messi nel mirino del RGPD, entrato in vigore il 25/05/2018.

Lettura consigliata: Double opt-in: cosa è e perché usarlo in email marketing

Invece di "newsletter" dovremmo adottare una dichiarazione chiara relativa a ciò che si ottiene effettivamente quando si inseriscono i propri dati di contatto.

Ad esempio: "Ricevi una selezione settimanale dei 3 migliori Growth Hack che vale la pena di leggere scoperti dal nostro team editoriale. Comodamente via e-mail. Naturalmente, puoi recedere da questo servizio in qualsiasi momento".

3 –  Cosa ti rende unico?

I termini "Value Proposition" o "Unique Selling Point (USP)" sono certamente ben noti. Descrivono la specificità di un'azienda, di un prodotto o di un negozio online.

I venditori online devono porsi costantemente la domanda: perché la gente dovrebbe acquistare proprio questo prodotto e proprio da me?

Domanda difficile, questo è chiaro.

La buona notizia è che rispondere è difficile per tutti gli operatori di siti web e i venditori online. La cattiva notizia è che neanche noi ci siamo ancora riusciti.

La Customer Desire Map dell'esempio 1 di norma può essere un eccellente aiuto per rispondere alla domanda. Quali problemi hanno i miei clienti o quali soluzioni stanno effettivamente cercando?

Naturalmente sono solo i clienti stessi a poter rispondere a queste domande in un modo che sia valido al 100%. Per questo, la mancanza di contatto con i clienti è sempre una pratica negligente.

Tuttavia, se viene trovata l'idea per un USP, di solito si tratta sempre del medesimo errore che abbiamo incontrato in centinaia di audit di siti web.

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Letture consigliate:

La guida al branding: il logo perfetto per al tua azienda
La guida al branding: il tuo logo sui social media

º  º  º

Sulla pagina di vendita (che può essere la pagina iniziale del negozio o una landing page dedicata di una campagna) non si comunica al visitatore in modo cristallino.

Si dice che un visitatore medio impieghi solo 3 secondi per valutare l’effettivo valore di un sito web per sé.

Se c’è un valore, la pagina verrà nuovamente visualizzata. Se il valore non è chiaramente comprensibile, il sito verrà abbandonato altrettanto rapidamente.

Il Growth Hack: fare in modo che sulle pagine di vendita rilevanti le promesse di valore per il rispettivo gruppo target siano sempre chiarissime e immediatamente visibili. Testo perfettamente leggibile, come un’intestazione, ad esempio. Le immagini o i video devono quindi supportare questo messaggio, ma devono essere sempre accompagnati da un testo.

Un paio di esempi che illustrano le grandi differenze: Ricorda, hai solo 3 secondi per decidere se vuoi rimanere o meno su questa pagina...

4 - Lo storytelling nell’e-Commerce

una persona tiene in mano un libro con copertina rossa

Di questi tempi è impossibile sfuggire alla moda dello Storytelling, vero? Ormai da decenni sappiamo bene che le storie autentiche dei clienti, della propria fondazione o degli influencer ben posizionati funzionano alla grande.

Non ultimo con l'esplosione delle cifre di utilizzo di Facebook, Snapchat o Instagram Stories, probabilmente tutti abbiamo capito dove si può andare a finire.

Al momento il gigante dell'industria About You, soprattutto grazie ai premi About You Awards, è sulla bocca di tutti: in TV, tra le stelle e le starlette e, naturalmente, tra gli influencer che sono stati nominati ("E che Growth Hack, vero?”).

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About you non solo ha capito questo gioco, ma ha anche aggiunto alla pagina del proprio negozio una “feature” accattivante: "About You Stories".

Facendo clic su “Stories” nella barra superiore di navigazione, si ottiene un menu di selezione in cui è possibile scegliere una story.

Qui si può selezionare Festival style, Best of Blouses, Back to Boho, Lack-Liebe o Lost in Lace. Dopo la selezione, viene raccontata una storia con immagini e testi molto belli ed emozionanti.

L'obiettivo: il visitatore dovrebbe essere in grado di immedesimarsi completamente nella situazione per la quale potrebbe voler fare acquisti. Dopo 5-6 immagini della story arriva la selezione dei prodotti di abbigliamento visti nelle storie. Bello, perché emotivo.

Puoi certamente imparare qualcosa da lì. Perché tutti noi abbiamo storie da raccontare, ma purtroppo spesso non siamo abbastanza creativi o sperimentali.

Come funziona il Growth Hacking per le aziende online?

Sean Ellis, che in precedenza era responsabile del Growth Team di Dropbox, è un pioniere del marketing, che ha ufficialmente coniato il termine “Growth Hacker”.

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Ecco la sua definizione originale:

„A growth hacker is a person,
whose true north is growth.“ Fonte

Cosa significa:

L'obiettivo primario di un business online di successo deve sempre essere la crescita: una crescita basata sugli utenti, o nel migliore dei casi direttamente una crescita di fatturato.

Sembra logico.

Ma la realtà dimostra che proprio le grandi imprese possono perdere rapidamente di vista questa premessa.

Quindi i team non lavorano più agli stessi obiettivi, o semplicemente si rallenta enormemente nel processo di conversione, perché ci sono troppi decisori all'interno dell'azienda e l'agilità e l'orientamento agli obiettivi si perdono spesso per strada.

Naturalmente, questo può accadere anche con i negozi online, che rimangono tuttavia destinati al Growth Hacking.

Ma perché?

1. Il successo dei negozi online si misura dal loro fatturato.

Si tratta di un indicatore chiave di performance (KPI) molto facile da misurare, che tutti i membri del team e tutti gli altri stakeholder possono facilmente comprendere.

2. I negozi online sono digitali per natura e quindi hanno un semplice modello di business digitale.

Si offrono prodotti in vendita online a un prezzo X e si cerca di massimizzare la quantità di carrelli della spesa e il numero di ordini.

Questo diventa molto più complicato in altri settori.

Soprattutto quando un'intera azienda, comprese le sue diverse migliaia di dipendenti, deve prima familiarizzare con la digitalizzazione e i modelli di business digitali.

Una volta chiarito cosa sia il Growth Hacking, ora presentiamo 12 hack per ottenere più visitatori, più conversione e un maggior fatturato!

grafico in crescita con gesso su lavagna

1. Perfeziona la tua pagina “Chi siamo”!

Che tu ci creda o no, la pagina Chi siamo del tuo negozio online è molto interessante per i visitatori, specialmente se il tuo è un negozio piccolo.

I clienti sono interessati alle persone, alla storia e alla motivazione che sta dietro al negozio.

Mostra esattamente questo e metti in evidenza cosa rende unico il tuo negozio e chi c'è dietro di esso.

Una pagina “Chi siamo” accattivante deve mostrare:

  • Come puoi aiutare i tuoi clienti

  • Chi sono le persone dietro al negozio (fondatori e team)

  • Perché fai quello che fai

  • Qual è la motivazione che sta dietro al tuo negozio (raramente si tratta solo di soldi)

  • Da quanto tempo sei attivo nel settore

  • Cosa ti distingue dagli altri negozi

  • Testimonianze di clienti soddisfatti

  • I clienti dei negozi online desiderano un negozio dall'aspetto autentico e umano. Questo cambiamento può portare a clienti più fedeli, un alto valore di riconoscimento e, di conseguenza, un maggior fatturato.

2. Velocizzati!

Il cliente medio di un negozio online aspetta solo 3 secondi quando naviga in Internet sul PC, o 5 secondi quando naviga tramite smartphone.

Se ci vuole più tempo, l'utente clicca per tornare indietro ai risultati della ricerca e visita il sito successivo.

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Questa è la velocità a cui può essere caricato un sito web, ma i negozi online spesso impiegano più tempo.

È per questo che se il tuo negozio online è troppo lento, perderai completamente i clienti.

Amazon ha scoperto che perderebbe circa 1,6 miliardi di dollari se il sito web impiegasse anche un solo secondo in più per caricarsi.

Nella maggior parte dei casi il tempo di caricamento lento è da imputare alle foto del prodotto.

Molti venditori online non sanno che è possibile ridurre significativamente la dimensione del file di una foto senza perdere l'alta qualità.

La maggior parte delle piattaforme di negozi online, o degli sviluppatori esterni, offrono degli add-on precisi per questo scopo.

Esistono anche offerte online gratuite che consentono di ridurre le dimensioni delle singole foto.

donna appoggiata alla parete

3. Sfrutta le recensioni dei clienti

Il 70% totale dei clienti dei negozi online attribuisce una grande importanza alle valutazioni di altri clienti.

donna con stelline in mano

Chiunque acquisti su Internet ne è a conoscenza e i negozi online senza recensioni raramente ispirano fiducia.

Pe questo motivo dovresti iniziare il prima possibile a raccogliere recensioni.

Alcuni venditori online decidono di acquistare recensioni positive: un metodo discutibile e soprattutto illegale.

Persino la semplice speranza di ricevere recensioni nel lungo periodo è una strategia migliore...

Ma in assoluto non è affatto la migliore!

Naturalmente, in tempi di automazione, esistono anche strumenti come Review Collector per raccogliere efficacemente le recensioni.

Con l'aiuto di uno strumento simile puoi raccogliere rapidamente un gran numero di recensioni e aumentare la credibilità del tuo negozio.

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4. Sfrutta i video!

I marketer nel 2019 vogliono concentrarsi ancora di più sul video.

E per un valido motivo: funzionano.

Anche se non ti consideri un video maker, vale la pena investire in uno o più video.

uomo usa telecamera

I negozi online, in particolare, possono produrre una molteplicità di video differenti:

  • Presentazioni di prodotti (vantaggi e svantaggi)

  • Test di prodotti

  • Tutorial su come utilizzare correttamente i prodotti

  • Informazioni e approfondimenti sul settore

  • Dietro le quinte

  • Storie di successo

  • I video che mostrano i vantaggi e gli svantaggi di un prodotto, così come dei video di recensione onesti, caricati sulla pagina del prodotto, hanno il potenziale per aumentare notevolmente il tasso di conversione.

Caricandoli su YouTube, il secondo motore di ricerca più popolare, aumenta anche la possibilità che i potenziali clienti scoprano i video e con essi il tuo negozio online.

5. Sfrutta i pop-up!

Tutti li conoscono, a nessuno piacciono, eppure sono usati: i pop-up!

Pur essendo impopolari per la quasi totalità degli utenti di Internet, la loro efficacia parla da sé.

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È tuttavia importante verificare cosa funziona meglio nel tuo negozio, cioè cosa produce il più alto tasso di opt-in.

  • Sconti

  • Spedizione gratuita

  • Un concorso a premi

  • Informazioni interessanti come e-books, guide o white paper

...possono essere un incentivo per i clienti a inserire il loro indirizzo e-mail.

Una volta ottenuto l'indirizzo e-mail (e il consenso) del cliente, puoi inviargli regolarmente e-mail in cui presenti nuovi prodotti o prodotti bestseller, aumentando così il tuo fatturato con la semplice pressione di un pulsante.

Un suggerimento: Per un buon email marketing è tuttavia importante non solo inviare e-mail di vendita, ma anche video, post di blog o simili che offrano un valore aggiunto ai tuoi clienti!

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Lettura consigliata: 5 consigli per aumentare il tasso di apertura delle tue e-mail

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6. Sfrutta le piattaforme social!

Intanto ne fanno parte Facebook, Instagram, WhatsApp, Pinterest e compagnia bella. Un motivo in più per utilizzare i social media per il tuo negozio online.

icone social media su schermo

Dai ai visitatori del tuo negozio la possibilità di condividere le pagine dei prodotti.

Questo aumenta la probabilità di conquistare nuovi clienti, in quanto i visitatori possono scoprire un oggetto che piace a un amico, o vogliono avere l'opinione di altri.

Sappi che un prodotto con una sola condivisione può attirare l'attenzione di centinaia di potenziali acquirenti.

Anche in questo caso, la maggior parte delle piattaforme di negozi online offrono utili plug-in che permettono di condividere immagini e pagine.

Un ulteriore vantaggio:

Sta diventando sempre più chiaro che i Mi piace e le condivisioni influenzano anche l'algoritmo di ranking di Google, fornendo così un posizionamento migliore.

7. Aggiungi Alt Tag alle immagini dei tuoi prodotti

A proposito di Google e ranking. Buona parte dei negozi online fanno a meno di questa strategia SEO, sprecando così un potenziale gigantesco, che per di più è anche molto facile da usare.

block notes con scritta SEO

Aggiungi gli Alt Tag adatti alle immagini dei tuoi prodotti per lasciarti alle spalle la concorrenza.

Assicurati che:

  • gli Alt Tag delle foto dei prodotti siano ottimizzati per gli stessi termini di ricerca delle pagine dei prodotti stessi

  • il testo sia breve e conciso al fine di massimizzarne l'impatto

  • tu non stia utilizzando tecniche di keyword stuffing, per non essere sanzionato da Google e compagnia bella; l’Alt Text dovrebbe suonare naturale e non forzato, ma contenere comunque l'argomento e il termine di ricerca.

I prossimi hack rientrano nella categoria del Marketing offline

Sì, anche se gestisci un negozio online, può essere utile mostrare la tua presenza fuori da Internet.

Sono pochissimi i venditori online che utilizzano questa strategia. Ed è un errore, perché nel mondo reale c'è un enorme potenziale di fatturato.

donna entra in un negozio di abiti

8. Vendere in occasione di eventi

Soprattutto se vendi prodotti creativi, unici o innovativi, uno stand locale ti permette di attirare i clienti, aumentare la notorietà del tuo marchio e generare ulteriori acquisti.

Ogni grande città ospita numerosi eventi in cui aziende locali, start-up, negozi online e aziende affermate presentano i propri prodotti per convincere i clienti faccia a faccia.

9. Affitta un negozio a tempo (pop-up store)

Come per gli eventi locali, puoi mostrare come funzionano i tuoi prodotti in dei pop-up store e offrire all'e-Commerce la possibilità di presentare i prodotti anche offline.

Così i tuoi clienti avranno anche la possibilità di provare il prodotto e di farsene un’idea prima di acquistarlo.

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La possibilità di raggiungere nuovi clienti e fan per il tuo negozio nel mondo reale può valere oro.

E per di più, i negozi pop-up sono in costante aumento.

Piccoli o grande, rustici o moderni, in ogni grande città troverai una vasta gamma di offerte di cui potrai approfittare per il tuo negozio.

Il rivenditore online di occhiali Ace & Tate ha riscosso un tale successo con i negozi pop-up che apre costantemente nuovi negozi offline in diverse grandi città.

10. Diventa sponsor

Questa strategia è particolarmente efficace nel settore degli articoli sportivi. Ad esempio il negozio online blue-tomato.com sponsorizza surfisti, skater e snowboarder professionisti.

uomo surfa

Sponsorizzando la persona adatta, raggiungerai comunque clienti che sono interessati alla tua nicchia, perché hanno mostrato interesse per la persona sponsorizzata.

Ma non è solo nello sport che si possono trovare opzioni di sponsorizzazione. Ci sono anche opinion leader in settori di nicchia che hanno una vasta portata.

Sia che tu abbia una collaborazione a lungo termine con un opinion maker, sia che contratti una promozione una tantum, entrambe le opzioni hanno un grande potenziale di attrazione di nuovi clienti nel tuo negozio.

Abbiamo già scritto un articolo dettagliato sull'influencer marketing.

Al posto delle persone puoi anche sponsorizzare o organizzare eventi che siano rilevanti per il tuo negozio online.

  • Ad esempio, un negozio specializzato in articoli per il golf potrebbe sponsorizzare un torneo di golf.

  • Un negozio specializzato in articoli per la cucina e ricette potrebbe organizzare un festival dello street food.

  • Un negozio specializzato in moda potrebbe organizzare un festival dello street food.

Così facendo raggiungeresti proprio quelle categorie di persone che con maggior probabilità potrebbero essere interessate al tuo negozio.

Le possibilità sono pressoché infinite.

Ma anche online c’è di più...

Invece di affidarsi esclusivamente alle due grandi piattaforme pubblicitarie, limitandosi alle inserzioni pubblicitarie su Google Ads o Facebook, spesso vale la pena di guardare oltre il proprio naso.

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11. Content Marketing

Che il blogging possa incrementare considerevolmente il fatturato e migliorare il ranking, è qualcosa di assodato già da alcuni anni.

Tuttavia, il blogging non solo migliora la reperibilità del tuo sito web sui motori di ricerca, ma aumenta allo stesso tempo anche la fedeltà dei clienti.

Gli esperti concordano sul fatto che un buon contenuto dovrebbe essere una delle componenti più importanti di qualsiasi strategia di marketing.

A differenza della pubblicità classica, i contenuti offrono informazioni e valore aggiunto.

Questo rafforza la fedeltà dei clienti e attira nuovi acquirenti. "I contenuti domineranno il marketing online", ha affermato Coskun Tuna, responsabile del marketing di Seeding Alliance durante i Native Ads Camps 2016 a Colonia.

"Ora possiamo sfruttare le proprietà di fluidità dei buoni contenuti sul web e sui social media".

Perché le buone storie sono come chip di memoria per le informazioni, che così troveranno facilmente la loro strada per arrivare ai consumatori.

Le recensioni oneste dei clienti e i test dei prodotti attraverso i post del blog rendono il tuo negozio online simpatico e autentico.

Con un blog ben gestito, diventerai un'autorità nel tuo settore e potrai distinguerti dalla concorrenza.

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Content Marketing 2.0

Il content marketing oggi è più che semplice blogging.

Molti marchi e negozi online si affidano da tempo ai social media e ai contenuti visivi.

Pubblicare foto e video dei prodotti su diverse piattaforme social oggi è già quasi un must, se si vuole che il proprio negozio online continui a crescere.

Instagram e Pinterest offrono ai negozianti che vendono prodotti visivamente attraenti (es. abbigliamento, utensili sportivi, forniture per animali domestici, articoli creativi) l'opportunità di presentarli in modo che siano apprezzati e condivisi dai clienti.

Così ci si può rapidamente creare un seguito fedele, di persone che non sono semplici fan del tuo negozio, ma che acquistano e raccomandano i tuoi prodotti.

12. Organizza concorsi a premi o offerte speciali

Invece di fare promozione attraverso i classici sconti estivi, invernali, primaverili e autunnali, puoi realizzare la tua campagna o la tua settimana di sconti e distinguerti dalla concorrenza.

Oppure puoi organizzare concorsi a premi che ti rendono interessante per i clienti esistenti e i potenziali nuovi clienti.

L'esempio seguente mostra che i concorsi a premi hanno il potenziale per aumentare il numero dei tuoi clienti:

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Nel negozio online Sunny Co Clothing deve essere andato tutto in tilt al momento della campagna promozionale.

Grazie a una campagna di marketing, l’account Instagram del marchio ha conquistato oltre 750.000 (!) nuovi follower in poche ore.

Il negozio ha proposto ai suoi fan un affare: chiunque avesse pubblicato la foto di un costume da bagno rosso sul proprio account Instagram e segnato Sunny Co sulla foto, avrebbe ricevuto gratuitamente il costume da bagno tramite codice coupon.

Il piccolo inconveniente della spedizione a carico del cliente, è un dettaglio su cui i clienti sono stati ben disposti a passare sopra.

Gli esperti di marketing presumono che il tassello a mettere in moto il processo sia stato il ricorso all'Influencer Marketing.

Tuttavia, è poco probabile che ci si aspettasse questo successo virale. Anche solo un decimo del risultato ottenuto sarebbe già stato un grande successo.

Al momento i costumi da bagno nel negozio online di Sunny Co sono esauriti.

Il marchio ha dichiarato nel successivo post Instagram che ogni acquirente può riscattare un solo coupon, che va riscattato entro 24 ore, che i tempi di consegna possono richiedere fino a 6 settimane per via della forte domanda e che la campagna potrà essere limitata a discrezione del marchio stesso.

Questa è l’immagine che è stata ripostata migliaia e migliaia di volte:

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Che si scelga di percorrere questa strada di marketing, o che si scelga di estrarre a sorte i vincitori del concorso, una cosa è certa: I clienti amano i concorsi a premi.

Conclusione

Ci sono sempre possibilità di conquistare nuovi clienti e attirare visitatori nel negozio attraverso Growth Hack, per generare nuovo fatturato. 

Perché di certo i Growth Hack e le idee su come far crescere il business sono innumerevoli.

Ma quali hack sono effettivamente quelli giusti per la tua attività, dovrai scoprirlo da solo.

Il successo di un Growth Hack dipende sempre dalla specificità della situazione.

Implementando correttamente questi piccoli Growth Hack nel tuo negozio online, noterai già degli effetti positivi. Ma questo è solo l'inizio!

Ci auguriamo che con questi suggerimenti siamo stati in grado di fare un buon lavoro preparatorio per consentirti di iniziare ad usare molto presto il Growth Hacking.

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