Come aumentare il tasso di conversione del tuo eCommerce

Per aumentare il tasso di conversione del tuo negozio online, il tuo obiettivo deve essere quello di incrementare le visite sul tuo sito online e di rendere il procedimento di acquisto il più semplice possibile per i tuoi clienti. Scopri tre consigli che ti permetteranno di raggiungere questo scopo.

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Cos'è il tasso di conversione?

Nell'e-Commerce, il tasso di conversione è definito dalla percentuale dei visitatori di un negozio online che concludono con successo un acquisto.

Per garantire il successo del proprio e-Commerce quindi non basta riuscire ad attirare nuovi visitatori sulla propria pagina, ma bisogna anche riuscire a convertirli in clienti.

Come si calcola il tasso di conversione?

Per calcolare il tasso di conversione si usa la seguente formula:

Numero di vendite : Numero di visitatori = Tasso di conversione

Per esempio:

Se su 100 visite hai 5 ottenuto vendite, il tuo tasso di conversione sarà del 5%.

Tre consigli per aumentare il tasso di conversione del tuo e-Commerce

1. Semplifica la fase di pagamento

Nell'e-Commerce, il tasso di abbandono del carrello medio è del 70%. Non è raro infatti che i processi di pagamento siano più lunghi del necessario o che siano strutturati nel modo sbagliato, il che porta i visitatori a sentirsi frustrati e a non concludere l'acquisto.

Alcuni consigli da tenere a mente durante la struttura del proprio processo di pagamento sono:

  • mantieni il processo di acquisto il più breve possibile

  • limitati a chiedere solo le informazioni necessarie alla consegna

  • offri le opzioni di pagamento e spedizione più usati (se vendi in diversi paesi assicurati di fare una ricerca a proposito)

  • offri la possibilità di concludere un acquisto come ospite, senza registrazione obbligatoria

Infine, un altro piccolo accorgimento che puoi implementare è quello di mostrare una barra di progresso durante la fase di pagamento. Dare ai clienti aspettative più precise aiuta a diminuire il tasso di abbandono del carrello.

NB: rendi tutte le informazioni visibili prima che i visitatori inseriscano un prodotto nel carrello.

Inserire informazioni importanti solo alla fine del processo di pagamento (come ad esempio i costi aggiuntivi per la consegna) porta ad un numero più alto di carrelli abbandonati.

Per scoprire di più, non esitare a scaricare la nostra guida gratuita:

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2. Raccogli e mostra le recensioni dei tuoi clienti

Puoi sfruttare le parole dei tuoi clienti per convertire visitatori in nuovi clienti. Si tratta di quello che viene definito social proof, o riprova sociale.

Secondo Statista, il 92% dei consumatori legge le recensioni dei clienti prima di concludere un acquisto. Questo perché le recensioni sono considerate come opinioni oggettive su un prodotto o un marchio.

Come ottenere stelle e recensioni su Google

Il marketing di influenza funziona in modo analogo: quando un brand decide di collaborare con un influencer, invia a quest'ultimo un prodotto da recensire via Instagram, YouTube o sulla piattaforma di social media in cui è attivo. In questo modo puoi fare arrivare i tuoi prodotti ad un grande numero di utenti, ovvero i suoi followers.

Lettura consigliata: Guida al marketing di influenza su Instagram

3. Migliora le descrizioni dei prodotti

Usa descrizioni dei prodotti uniche per riuscire a distinguerti dalla concorrenza e per personalizzare il tuo marchio. Usa quindi le descrizioni dei prodotti del fornitore esclusivamente come linee guida per scrivere le tue. 

Oltre ad essere uniche, le descrizioni dei prodotti devono essere ottimizzate SEO, per permettere ai tuoi utenti di trovare le tue offerte su Google facilmente. Scegli le parole chiave più importanti per il prodotto ed implementale nelle tue descrizioni.

Nella nostra guida gratuita ti spieghiamo come fare:

aumentare fatturato con descrizione prodotti

Puoi dare spazio alla tua fantasia e scrivere non solo una descrizione, ma anche una storia. Un esempio famoso è quello di Rob Walker e Joshua Glenn: durante un esperimento di marketing, i due acquistarono 200 piccoli oggettini di seconda mano a poco meno di 1 dollaro al pezzo. Misero poi gli stessi prodotti in vendita su eBay.

Ma invece di limitarsi a descrivere i prodotti in sé, Walker e Glenn sono andati oltre: più di 200 autori hanno accettato di scrivere una piccola storia come descrizione per ognuno dei 200 articoli.

Il risultato è stato impressionante: la storia di ogni prodotto ha regalato valore emozionale legato ad esso, aumentandone di conseguenza il valore monetario. In totale, il fatturato che ne è derivato è stato di quasi 8000 dollari USA.

Questo ti fa capire l'enorme ruolo che giocano le descrizioni dei prodotti quando si tratta di aumentare le vendite.

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