Pagamenti e-Commerce: nuova legge e metodi preferiti

Negli scorsi mesi, sono state entrate in vigore diverse leggi che hanno come scopo la tutela di consumatori e consumatrici. Oggi vedremo quella che riguarda il pagamento e l’applicazione di sconti. Nel corso dell’articolo, esploreremo anche quali sono i metodi di pagamento preferiti nell’e-Commerce, dalle carte di debito al Buy Now, Pay Later.

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INDICE

Le nuove leggi
-La direttiva sull'indicazione dei prezzi

Metodi di pagamento preferiti
1. Buy now Pay later
2. PayPal
3. Carta di credito
4. Contanti alla consegna
5. Addebito diretto
6. Bonifico bancario
7. Pagamenti Amazon
8. Pagamento in anticipo
9. Portafogli elettronico o e-Wallet

In conclusione

Le nuove leggi

Gli scorsi mesi sono stati intensi per chi ha un negozio fisico o un e-Commerce. Ed è comprensibile, vista la pioggia di nuove regole, leggi e direttive.

Infatti, lo scorso 28 maggio è entrata in vigore la direttiva 2019/216, o Omnibus, che impone sanzioni salate a chi mette in atto pratiche di commercio sleali, come comprare le recensioni positive o nascondere informazioni salienti a consumatori e consumatrici.

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In più, nell'ambito del Green Deal e del passaggio a un'economia più circolare, la Commissione Europea ha presentato il passaporto digitale dei prodotti, che verrà migliorato e reso realtà nei prossimi due anni.

E, ultimo ma non meno importante, dallo scorso 30 giugno è scattato l'obbligo in territorio italiano, per chi ha un negozio fisico, di accettare qualsiasi tipo di pagamento elettronico, con carta di credito, debito e bancomat, tramite il POS.

🔴Secondo il decreto Recovery PNRR per la ripresa economica e i pagamenti digitali, chi non adempie all'obbligo di accettare pagamenti via POS rischia una doppia multa: una di 30 euro più l'aggiunta del 4% del valore della transazione.

La direttiva sull'indicazione dei prezzi

A partire dallo scorso 28 maggio, sempre nell'interesse di consumatori e consumatrici e per garantire maggiore trasparenza, è entrata in vigore la direttiva 98/6/CE. L'obiettivo? 👇

"La direttiva 98/6/CE prevede che il prezzo di vendita e il prezzo per unità di misura di tutti i prodotti offerti da professionisti ai consumatori siano chiaramente indicati al fine di migliorare le informazioni in possesso dei consumatori e consentire comparazioni di prezzo."

L'UE ha quindi stabilito che i negozi (fisici o on-line) devono sempre indicare il prezzo totale più basso degli ultimi 30 giorni (compresa l'IVA) ogni volta che viene applicato uno sconto o un'offerta sul rispettivo prodotto.

Questo per evitare che i clienti siano ingannati da presunte riduzioni di prezzo quando i negozi indicano prezzi base più alti per far sembrare più allettanti sconti e offerte.

Spesso, prima delle festività come il Black Friday, San Valentino o il giorno dei single, molte attività aumentano deliberatamente i prezzi per poi abbassarli nuovamente nei giorni di vendita, mettendo quindi in atto pratiche di commercio sleali.

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D'ora in poi, che il tuo sia un B&M o un e-shop, hai l'obbligo di mettere in mostra il prezzo base sia sui cartellini dei prezzi in vetrina e in quelli attaccati agli articoli che sulle pagine dei prodotti nel negozio digitale, durante il processo di checkout, nelle comunicazioni via e-mail o in qualsiasi altro canale di vendita.

Tuttavia, ci sono alcune eccezioni:

  • Nel caso di sconti personalizzati, non è obbligatorio indicare il prezzo base del prodotto. Ciò vale anche per i codici promozionali, i buoni, i regali di compleanno e i premi o i punti offerti a clienti specifici.

  • Fluttuazioni di prezzo e sconti non in periodo di saldi

  • Offerte combinate

Inoltre, i Paesi membri possono decidere di non applicare la direttiva nei due casi di seguito:

  • prodotti forniti in occasione di prestazione di un servizio

  • vendite all'asta o di prodotti d'arte e/o antichi

Finora l'Unione Europea non ha chiarito quali saranno le sanzioni imposte a chi non rispetta la direttiva. Queste possono variare anche a seconda del Paese.

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In ogni caso, non sono solo i consumatori a poter beneficiare delle nuove linee guida. L'obbligo di trasparenza dei prezzi può rappresentare un'opportunità anche per i negozianti.

Comunicando apertamente ai potenziali clienti i prezzi offerti nel tuo negozio online, trasmetti fiducia. E la fiducia è la valuta più preziosa nel mondo online ed è il motore che spinge la conversione del tuo e-shop.

Metodi di pagamento preferiti

Ora che anche nei negozi B&M è diventato obbligatorio accettare qualsiasi tipo di pagamento digitale, il confine tra acquisti online e in loco è sempre più labile. In un'ottica omnichannel, infatti, anche il clicca e ritira rappresenta una scelta ibrida, visto che spesso si paga tramite app prima di ritirare gli articoli.

Nonostante la gran parte degli acquirenti italiani preferisca ancora, nei negozi fisici, pagare in contanti, le abitudini stanno cambiando. I pagamenti elettronici guadagnano sempre più popolarità, anche perché consentono di rendere gli acquisti online ancora più veloci.

In particolare, e non sorprende, il principale gruppo demografico che utilizza preferibilmente i pagamenti digitali è quello dei ragazzi e delle ragazze tra i 15 e i 24 anni (o, in altre parole, la Generazione Z). Quello che invece sorprende, è che ci siano ancora persone che utilizzano il pagamento in contanti alla consegna.

Ma vediamo i numeri nel dettaglio.

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Fonte: Statista

Per quanto riguarda il cambiamento in corso nella scelta del metodo di pagamento, invece, si può osservare la differenza tra quanto avveniva nel 2018 e quello che invece è stato registrato l'anno scorso.

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Fonte: Statista

Ora possiamo addentrarci nei singoli metodi di pagamento preferiti da consumatori e consumatrici dello stivale.

1. Buy now Pay later

Il Buy now Pay later è diventato il metodo di acquisto più popolare, tanto che il 76% (secondo l'indagine Trc Market Research commissionata da PayPal) degli e delle acquirenti preferisce tornare ad acquistare presso lo stesso e-commerce se l'opzione è presente.

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  In cosa consiste il Buy Now Pay Later?

Fondamentalmente è una forma di pagamento dilazionata, divisa in rate. Questa non prevede interessi, né spese di mora o spese di iscrizione ed è completamente automatizzata. Vale a dire che, una volta selezionata l'opzione, l'acquirente non deve far nulla, a parte assicurarsi di disporre di abbastanza fondi nel suo conto.

Secondo quanto riportato da PayPal, il Buy now Pay later gode di questa fortuna perché permette pagamenti flessibili, consente a chi effettua un acquisto di gestire meglio il proprio budget e rappresenta un prezioso aiuto nel tenere sotto controllo le spese effettuate.

Senza contare il fatto che, grazie al pagamento rateizzato, molte persone possono permettersi di comprare articoli che altrimenti non sarebbero alla portata delle loro tasche.

2. PayPal

Come si può osservare dai grafici riportati qui sopra, PayPal è correntemente il metodo di pagamento più popolare in assoluto. Sia per i clienti che per i commercianti online, questa forma di pagamento si traduce in sicurezza e i negozi online possono essere sicuri di ricevere quanto spetta loro per ogni prodotto venduto.

Il prerequisito per il bonifico è che il cliente abbia un saldo sufficiente sul suo conto Paypal o che lo abbia collegato al suo numero di conto bancario.

Se non vuoi fornire i dati del tuo conto, puoi semplicemente aprire un conto Paypal e fornire al commerciante solo i dati più importanti (nome e indirizzo di spedizione).

Con Paypal è semplice richiedere un rimborso per un pagamento già effettuato se ci sono motivi validi. Inoltre, quando si tratta di risolvere conflitti tra clienti e fornitori, l'ente interviene come mediatore.

Paypal addebita circa l'1,9% del totale + 0,35 Euro come tassa di servizio per le transazioni all'interno dello Spazio Economico Europeo.

  Quali sono i vantaggi dei pagamenti con PayPal?

Dato che PayPal funziona da intermediario tra banca ed esercenti, grazie al tuo conto non devi lasciare i dettagli della tua carta di credito su ogni sito o Marketplace da cui vuoi effettuare un acquisto, i trasferimenti in denaro sono rapidi, è un metodo sicuro e che ti consente di ottenere un rimborso in caso di problemi con il tuo ordine.

3. Carta di credito

Anche le carte di credito come Visa o Mastercard sono molto popolari. Una volta inseriti i dati della carta di credito, il pagamento viene effettuato rapidamente, il che rappresenta un vantaggio per i commercianti.

Anche i prodotti acquistati presso i grossisti sono spesso pagati con carta di credito.

mano sujetando una tarjeta de crédito enfrente de un portátil

Come per la maggior parte dei metodi di pagamento, il cliente può anche revocare il pagamento se è stato effettuato con carta di credito in caso di problemi con il prodotto o con il commerciante online.

Questo è noto come "chargeback" o "rimborso", ed è un grattacapo per i venditori, dato che non solo annulla l'importo fatturato, ma comporta anche il pagamento di una certa tassa.

Generalmente, i chargeback fino all'1% sono considerati accettabili, ma se tale cifra viene superata potrebbero esserci problemi con il fornitore del pagamento.

Chi offre il pagamento con carta di credito nel proprio negozio online deve avere una tassa di servizio di circa 2,95% + 0,25 Euro per ogni richiesta di transazione.

  Quali sono le carte di credito più diffuse?

I due circuiti più diffusi a livello internazionale sono Visa e Mastercard. Nel 2020, la Visa era accettata da 46 milioni di attività in tutto il mondo, mentre la MasterCard permette di effettuare transazioni presso 37 milioni di attività.

  Qual è la differenza tra carta di credito e carta di debito?

Con la carta di debito i soldi vengono immediatamente prelevati dal conto e puoi spendere solo i soldi che hai depositato (generalmente, entro un limite giornaliero o mensile). Se paghi con la carta di credito, invece, in genere il conto è addebitato alla fine del mese e puoi spendere in base alla tua capacità di rimborso.

4. Contanti alla consegna

Questo è il metodo di pagamento preferito da consumatori e consumatrici dopo Paypal e la carta di debito o di credito. Quando i clienti scelgono l'opzione di pagamento in contrassegno, il pagamento viene effettuato proprio nel momento in cui ricevono la merce, a casa o sul posto di lavoro.

L'importante per il cliente è avere l'importo esatto in contanti al momento della consegna, poiché i corrieri di solito non hanno il resto.

Questo metodo di pagamento è spesso utilizzato da clienti che non hanno una carta di credito e non desiderano pagare in anticipo.

Da un lato, è una forma di pagamento sicura, poiché il cliente paga solo quando riceve l'ordine ed evita così truffe. Ma d'altra parte, c'è anche la possibilità che il cliente non sia a casa. In questo caso il commerciante online non riceve nulla e dovrà sostenere le spese di spedizione.

Sempre più consumatori preferiscono un'esperienza d'acquisto senza contatto, complice l'esperienza collettiva di isolamento causata dalla pandemia. Infatti si può osservare dal grafico quanto la tendenza sia cambiata nel corso di questi anni.

L'opzione del contrassegno è infatti sempre meno attraente per i consumatori.

📌La clientela che preferisce il pagamento alla consegna è probabilmente una clientela che non si fida troppo dei retailer. Per ovviare a questo problema, puoi fornire una garanzia, mostrare il Sigillo di Qualità e offrire l'opzione di reso gratuito. In questa maniera, chi acquista da te sa che, anche se qualcosa dovesse andare storto, non subirà perdite economiche.

5. Addebito diretto

In questo metodo di pagamento, il venditore ha i dati del conto dell'acquirente e il consenso del cliente a prelevare denaro dal conto. In questo modo, il venditore online ha un accesso rapido al denaro e il cliente gode di una consegna veloce.

I consumatori che spesso fanno acquisti su Amazon scelgono spesso l'addebito diretto perché apprezzano la velocità e la sicurezza dei pagamenti.

I clienti hanno anche il vantaggio di poter revocare il pagamento entro otto settimane in caso di problemi con l'ordine.

Coloro che effettuano gli ordini con questo metodo di pagamento dimostrano di avere fiducia nel negozio online e che stanno pensando di acquistare di nuovo nel negozio.

Per l'addebito diretto, la tassa di servizio per ogni richiesta di transazione è di solito di circa 0,28 Euro.

6. Bonifico bancario

Con il bonifico bancario i clienti hanno il vantaggio, una volta ricevuto l'ordine, di poter ispezionare il prodotto nel dettaglio prima di effettuare il pagamento. Ciò fornisce sicurezza e valore aggiunto al cliente in caso di restituzione, in quanto deve pagare solo i prodotti che decide di tenere.

Tuttavia, per molti commercianti il rischio di mancato pagamento tramite bonifico bancario è molto alto, quindi non è tra i metodi di pagamento preferiti di chi gestisce un e-Commerce.

Inoltre, poco si può fare per evitare l'uso improprio dei prodotti, quindi questo tipo di pagamento non è adatto a tutti i commercianti.

Soprattutto i piccoli negozi online, che non possono permettersi di regalare il proprio prodotto, preferiscono optare per alternative che consentano loro di ricevere il denaro prima della consegna.

7. Pagamenti Amazon

I consumatori che spesso fanno acquisti su Amazon possono già essere clienti abituali di questo mercato perché apprezzano la velocità e la sicurezza dei pagamenti.

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Molti venditori permettono già di effettuare pagamenti via Amazon per offrire ai loro clienti sicurezza e immediatezza. Allo stesso tempo, Amazon Payments garantisce ai commercianti online un flusso di cassa veloce.

Amazon addebita l'1,9% del totale + 0,35 Euro come canone di servizio per le transazioni all'interno dello Spazio Economico Europeo.

8. Pagamento in anticipo

È nell'interesse di ogni azienda che i pagamenti dei clienti costino il meno possibile. Soprattutto se le imprese sono piccole, è molto importante che i costi siano il più bassi possibile.

Il pagamento anticipato riduce le complicazioni con i clienti poco onesti e quindi previene i problemi di pagamento.

Per questo motivo, questa forma di pagamento è molto interessante per i piccoli negozi online, dato che possono accertarsi che il conto sia saldato prima di procedere con l'invio dell'ordine.

Tuttavia, il pagamento anticipato potrebbe ridurre il numero delle vendite, in quanto aumenta la sfiducia degli acquirenti per paura di incorrere in perdite economiche. I consumatori spesso preferiscono metodi che permettono loro di vedere il prodotto prima di pagarlo (ad esempio il bonifico bancario).

9. Portafogli elettronico o e-Wallet

Un e-Wallet altro non è che un portafogli digitale. Si tratta di un servizio online, software o app che ti consente di pagare in maniera contactless, ad esempio con lo smartphone (in questo caso, si parla di mobile wallet), oltre che a conservare biglietti aerei o per un evento, documenti eccetera.

Il vantaggio sta nel fatto che si possono collegare le carte di credito, debito e i conti all'app, o utilizzare criptovalute: in questa maniera, ti basta creare un account gratuito, avere lo smartphone sempre con te, e abilitare i pagamenti dal profilo collegato al conto, senza dover ogni volta condividere altri dati sensibili.

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PayPal, Apple Pay e Google Pay sono solo alcuni dei provider che offrono questo tipo di servizio.

Tramite il portafogli elettronico si possono effettuare acquisti sia online che nei negozi fisici.

Grazie alla tecnologia NFC (Near Field Communication), basta avvicinare il cellulare al POS per completare la transazione, dato che i segnali elettromagnetici consentono ai due strumenti di connettersi e trasferire le informazioni necessarie. Si può poi anche scansionare un codice QR per pagare in automatico.

In conclusione

Negli ultimi mesi, l'Unione Europea ha deciso di implementare diverse leggi per tutelare consumatori e consumatrici e promuovere trasparenza, soprattutto per quanto riguarda le recensioni e le indicazioni relative a prezzi e sconti.

Sempre per quanto riguarda la trasparenza e il servizio clienti, il metodo di pagamento che offri nel tuo e-Commerce contribuisce in larga misura al successo della tua attività, e se non offri l'opzione preferita dagli utenti, rischi che questi abbandonino il carrello e vadano ad acquistare dalla concorrenza.
Non farti cogliere di sorpresa: se segui i nostri consigli, vedrai che il tuo tasso di conversione e la fidelizzazione ne beneficeranno.

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Prima parte dell'articolo ispirata da "E-commerce Compact 13: EU Sets New Rules for Pricing & Discounts", parte sui pagamenti inspirata da "Das müssen Sie wissen: Zahlungsarten im Internet!" 

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