Marketplace vs shop: dove vendere i tuoi prodotti?

Sia che tu sia agli inizi della tua attività o che tu abbia già anni di esperienza, ti sarai già chiesto almeno una volta: “dove dovrei vendere i miei prodotti?” Molti si chiedono se sia meglio vendere su marketplace come Amazon o eBay o solo sul proprio negozio online. Scopo di questo articolo è di mostrarti vantaggi e sfide di entrambi.

blogTitle-marketplace

INDICE: 

1. Immagine di marca

2. Traffico e vendite

3. Esperienza del cliente

4. Cosa puoi imparare dai marketplace?

5. Remarketing

6. Articoli consigliati

7. Conclusione

1. Immagine di marca

Quando si tratta di costruire il tuo marchio, non c'è dubbio che creare il tuo sito web ti dia un maggiore controllo. Come sa chiunque abbia visitato Amazon o eBay, ci sono pochissime opzioni per controllare l'aspetto delle pagine dei prodotti. Colori, font, layout sono praticamente standardizzati su questi mercati.

Esistono due punti a cui puoi fare attenzione per differenziarti sui marketplace:

immagine prodotto perfetta

Al contrario, disporre del proprio sito web ti permette di creare la user experience che desideri. Infatti, il tuo marchio dovrebbe avere una personalità, dovrebbe simboleggiare lo stile di vita del tuo gruppo target e tutto questo dovrebbe riflettersi nel design del tuo sito web.

Uno dei principali aspetti negativi dei marketplace è che bisogna davvero stare attenti a come ci si fa pubblicità. Amazon, ad esempio, è molto severa su questo argomento.

Questo per il semplice motivo che un marketplace vede questo riferimento a sé stessi come un cercare di attirare i propri clienti sul proprio negozio, lontano, ad esempio, da Amazon.

Consiglio: se stai attraendo molti clienti attraverso i marketplace, assicurati che il nome del tuo negozio sia visibile (e memorabile). Inserendo il nome del tuo shop su Google i clienti potrebbero arrivare direttamente al tuo negozio, anziché sul marketplace.

Qualunque cosa tu faccia, assicurati di leggere attentamente i termini e le condizioni dei marketplace. In caso di violazione di queste condizioni, il tuo account potrebbe essere sospeso.

2. Traffico e vendite

Se disponi di uno shop tuo, puoi fare molto per indirizzare il traffico verso di esso: ottimizzare il tuo crawl budget per posizionarlo fra i primi posti nei risultati di ricerca organica di Google, Google Ads, annunci su Facebook, creare  una campagna Instagram e così via.

social_media_ads

Internet è vastissimo, e aiutare i clienti a trovare il tuo sito web è sì un lavoro duro, ma fattibile.

Il vantaggio principale del vendere su un marketplace è che i clienti trovano i tuoi prodotti più facilmente. Naturalmente, questo dipenderà comunque da ciò che stai vendendo, da quanti concorrenti hai, ecc.

È impossibile negare i vantaggi dell'avere i proprio prodotti su un marketplace: una ricerca condotta da bloomreach ha scoperto che gli acquirenti effettuano ricerche di prodotti due volte di più spesso su Amazon.

Lo svantaggio principale: il marketplace si terrà una fetta del profitto derivante dalle tue vendite.

Lettura consigliata: Ottimizzazione SEO: ecco la guida ultimativa al ranking del tuo shop online

3. Esperienza del cliente

Se decidi di vendere su un marketplace, l'esperienza del cliente durante il processo di acquisto verrà associata ad esso. Se un cliente ha una buona esperienza su Amazon o Google, per lui sarà semplicemente un altro grande acquisto su Amazon.

In altre parole: poco importa che il prodotto sia tuo, l'esperienza positiva viene associata in maggior parte ad Amazon.

Come per quanto riguarda il branding, L'esperienza del cliente dipenderà da te se gestisci il tuo negozio: dalla ricerca dei prodotti, alla consegna e all'assistenza post vendita, sei tu a controllare e personalizzare il tutto.

4. Cosa puoi imparare dai marketplace?

Il segreto del successo dei maretplace è la fiducia che deriva dalla social proof.

Prendiamo Amazon: gli utenti possono sempre vedere le recensioni di un venditore per farsi un'idea del tipo di esperienza che i compratori passati hanno avuto con lui. Forse, ancora più importante, possono vedere le recensioni dei prodotti (e le valutazioni da 1 a 5), per ogni singolo prodotto.

Sapere se i clienti sono soddisfatti o meno con l'acquisto effettuato, è importante per la loro decisione. Le recensioni negative non vengono nascoste, anzi, vengono mostrate a beneficio degli acquirenti.

Oltre alle recensioni, mostrare un sigillo di qualità sulla tua pagina aiuta ad accrescere l'affidabilità dei tuoi visitatori online. Il sigillo di fiducia di Trusted Shops, ad esempio, offre gratuitamente una garanzia di rimborso di 30 giorni per l'acquirente. Il sigillo di qualità per l'e-Commerce più riconosciuto in Europa può aiutare ad eliminare i dubbi che i tuoi potenziali clienti possono avere sull'acquisto nel tuo negozio.

claudio-contatto-cta

5. Remarketing

Una strategia di marketing scontata ma sempre molto efficace è quella del remarketing, chiamato anche retargeting.

Il remarketing consiste nel proporre agli utenti pubblicità riguardo alle loro ricerche precedenti. Se ad esempio hai cercato una macchina da cucire su Amazon ma non hai concluso l'acquisto, non sorprenderti se vedrai un annuncio riguardo alla stessa macchina da cucire su, ad esempio, Facebook.

Mirare agli utenti che hanno già visitato le tue pagine, le hanno già sfogliate e hanno già visto alcuni prodotti ha perfettamente senso. Il retargeting è una tecnica che permette di convertire più utenti in visitatori.

6. Articoli consigliati

Una delle caratteristiche che hanno contribuito al successo di Amazon è quella di mostrare gli articoli consigliati. Sulle pagine del prodotto (e poi nel carrello), agli utenti vengono consigliati articoli complementari.

articoli-raccomandatii

Questa tecnica porta vantaggi ai tuoi clienti e a te: i tuoi clienti potrebbero non aver pensato ad un prodotto complementare di cui avranno bisogno, tu vedrai un aumento del fatturato.

Conclusione

Anche se vorremmo sempre incoraggiare i venditori a creare il proprio sito web, provare alcuni marketplace per supportare le vendite online potrebbe essere una buona idea.

Nonostante le regole severe di questi marketplace, essi dispongono ormai di una grande reputazione e possono rendere i tuoi prodotti più facili da trovare.

Per concludere, è meglio offrire i tuoi prodotti attraverso canali diversi, piuttosto che scegliere esclusivamente un marketplace ed ostacolare la crescita del tuo sito online.

fidelizzazione clienti

Lettura consigliata: Fidelizzazione dei clienti: 3 suggerimenti strategici

0 commenti